Myrta Merlino sogna parate per l’arresto di Messina Denaro

Attualità & Cronaca

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«Come ti chiami?» ha chiesto un carabiniere al boss. E lui ha risposto: «L’ho detto, Matteo Messina Denaro». Il che significa che già gli avevano chiesto come si chiamasse, e lui già aveva dato quella risposta. Perché glielo richiedono? Curiosità. Ma non è di questo che volevo parlare. Volevo dire due parole riguardo al discorso di Myrta Merlino su Facebook: “Sono passate appena 48 ore dall’arresto del ricercato numero uno in Italia, Matteo Messina Denaro, eppure la notizia della sua cattura, attesa da 30 anni, sembra quasi offuscata da retroscena e polemiche, autentico sport nazionale italiano. Stamattina mi sono chiesta: ma in Francia cosa sarebbe accaduto?

Io credo che staremmo assistendo a giornate di orgoglio nazionale, a parate sugli Champs Elysées”. Come affermare che i francesi sono un po’ stupidi. Se un feroce bandito venisse catturato non dico qualche giorno dopo aver compiuto un efferato crimine, ma qualche mese dopo, anche un anno dopo per essere generosi, potrebbe anche essere giusto farsene un vanto, ma sarebbe da stupidi festeggiare, andare orgogliosi d’avere arrestato un tremendo bandito (molto malato, tra l’altro) dopo trent’anni, incapaci d’impedire che di crimini ne commettesse ancora a iosa. Ed avendolo magari sotto il naso. E Myrta sogna parate?

Renato Pierri

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