Anci e la legge di bilancio 2023

Politica

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L’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) ha delineato le sue priorità per la Legge di Bilancio 2024, sottolineando l’importanza di affrontare le sfide finanziarie e sociali che interessano i Comuni e le Città metropolitane in Italia.

In una Nota inviata al governo nazionale si richiama l’attenzione sul contesto socioeconomico in evoluzione e sulla mancanza di adeguati interventi di supporto registrati con i provvedimenti più recenti. Le principali questioni sollevate includono:

  1. – Inflazione e crisi finanziarie: si sottolinea la persistente inflazione, che, sebbene in diminuzione rispetto al picco del 2021, rimane ad un livello critico. Questo impone ulteriori pressioni sul bilancio dei Comuni, specialmente in un contesto di crescente estensione delle aree in crisi finanziaria.
  2. – Razionalizzazione e potenziamento dei finanziamenti: Si richiedono interventi mirati per migliorare la gestione dei finanziamenti relativi alle politiche abitative e ai servizi sociali, oltre a regole più flessibili per l’assunzione di personale.
  3. – Investimenti: Per quanto riguarda gli investimenti, si propongono misure atte a garantire la continuità dei progetti che potrebbero essere definanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e da altri programmi. Inoltre, suggerisce un consolidamento pluriennale delle contribuzioni statali per mantenere la capacità di investimento degli enti locali nel tempo.
  4. Gli enti locali sono quelli che hanno contribuito maggiormente negli anni alle politiche di contenimento della spesa, che ha ridotto il proprio personale in un contesto di funzioni crescenti e che ha diligentemente attuato la normativa sul federalismo fiscale.
  5. Nonostante il ruolo cruciale che svolgono i Comuni italiani nel contenimento della spesa pubblica e nell’offerta di servizi essenziali ai cittadini.

La Nota indica che queste richieste potrebbero essere formalizzate in testi normativi per una migliore implementazione e mirano a garantire il benessere delle comunità locali al fine di risposte concrete alle sfide in continua evoluzione.

Il Presidente Antonio Decaro avverte: “Ecco le nostre proposte. Avviare un confronto al più presto”.

Un anno fa, durante la XXIX assemblea Nazionale ANCI a novembre 2022, il premier Meloni aveva dichiarato: “Il governo sarà al fianco degli enti locali. Mettiamocela tutta entrambi lavorando insieme”.

Evidentemente persistono dei problemi strutturali che faticano a trovare una soluzione a lungo termine. Come sottolinea il Rapporto sulle attività della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali 01.01.2023 – 30.06.2023, il quale conferma che i dati emersi, anche per questo primo semestre 2023, subiscono un sensibile incremento degli enti locali che versano in condizioni di precarietà finanziaria, dato quest’ultimo, riconducibile ai perduranti strascichi dell’epidemia da Covid19, che si evidenziano soprattutto per quanto attiene alle entrate tributarie e al recupero dell’evasione.

I comuni attendono sviluppi

Alessio Marsili

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