Considerazioni sulla città di Siracusa del dottor Alfio Cimino

Sicilia

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Spiace constatare che, a pochi giorni dall’apertura delle scuole e degli asili nido, che dipendono dal Comune di Siracusa, non ci sia stata l’opportuna manutenzione. Sappiamo tutti quanto l’ inadeguata o assente manutenzione comporti rischi per la incolumità dei ragazzi e degli operatori.
La problematica delle piste ciclabili mi lascia perplesso. Intanto constatiamo che, tutt’oggi, nessuna pista ciclabile è stata completata o, quanto meno, resa fruibile. Evidenzio però che il restringimento delle arterie cittadine, già notoriamente asfittiche, comporta difficoltà nella viabilità ed anche all’estetica viaria, caos cittadino, rendendo quasi impossibile la ricerca di un posto auto. Non oso pensare cosa possa succedere in caso di calamità naturali o di trasporto urgente in Ospedale di infermi.
Il trasporto pubblico è ancora insufficiente e mancano parcheggi adeguati. Il problemi dei terreni incolti riguardano tutto il territorio nazionale, compresa la nostra città. Il Comune deve farsi carico di verificare una sorta di anagrafe dei terreni incolti ricadenti nel nostro territorio, risalire ai loro proprietari ed intervenire prima che gli incendi, come già successo, scatenino quel putiferio che abbiamo tristemente sperimentato. Ovviamente, a maggior ragione, attenzione ancor maggiore, deve essere riservata ai terreni di cui il Comune rivendica la proprietà. Il problema dei rifiuti credo sia sotto gli occhi di tutti. La pulizia della città è assai carente.

La differenziata non decolla e non mi sembra che tutti i servizi previsti dal capitolato siano assicurati in modo ineccepibile; basta farsi un giro per le vie della città. La problematica degli Anziani meriterebbe,a mio avviso uno spazio a parte. E a tutti noto quanto io sia sensibile a questa problematica che oramai riguarda oltre il 25 % dei nostri concittadini. Mancano spazi di aggregazione e di condivisione, urge un’ attenzione ben maggiore per i Centri Anziani, occorre una politica attenta a dare solidarietà e vicinanza a fasce deboli della popolazione in aumento numerico esponenziale; assistenza sanitaria geriatrica domiciliare e gratuita per gli Anziani disagiati e non deambulanti.(compreso il telesoccorso). Dovremmo pensare ad un punto di ascolto comunale che raccolga le richieste di aiuto di quanti hanno bisogno per la consegna a domicilio di farmaci o il disbrigo di piccole imcombenze domestiche o pratiche anmministrative( considerato che quasi tutti i nostri Anziani non hanno un mezzo proprio e hanno difficoltà utilizzare i moderni strumenti informatici. Vorrei pregare i consiglieri della città,a prescindere dalle appartenenze, a mostrare su questo tema e su quello della difesa della salute pubblica degli Anziani, in primis, e, più in generale di Tutti noi, un’ attenzione diversa, incisiva e costruttiva.

La Salute e un bene di Tutti che non ha colore politico. Non nego di essere rimasto deluso dalle vicende che hanno portato all’ elezione del nuovo consiglio comunale e dalle dinamiche incomprensibili che le hanno preceduto e/o accompagnato. Credo risulti incomprensibile a molti elettori i cambi di casacca e di schieramento che, nell’arco di pochissime settimane hanno sconvolto gli equilibri politici e portato a determinati assetti. Il rischio forte e percepibile è che aumenti sempre più,tra la gente, la disaffezione per la Politica e che possa aumentare in modo esponenziale il numero di quanti rinunceranno in futuro, ad esercitare il loro diritto al voto, nell’amara convinzione che sia assolutamente inutile. La coerenza è oramai demode’. Inoltre penso che l’uso del Teatro Greco debba essere limitato alle rappresentazioni classiche e ad un limitato numero di spettacoli di altissimo prestigio,evitando che un tempio sacro della cultura classica diventi una sorta di campo sportivo per ospitare manifestazioni, anche rispettabili, ma che nulla hanno a che fare con la vocazione e la storia del nostro Teatro che deve essere utilizzato con intelligenza ed attenzione per salvaguardare la sua integrità struttturale in nome che di chi ci ha preceduto,e consegnato. Come spesso avviene, finite le elezioni, taluni eletti (deputati e consiglieri) si dileguano.

È ancora presto per dire se si tratti di una vacatio temporanea legata al periodo estivo o se, invece, come tutti auspichiamo, con la ripresa autunnale ci sarà un ritorno alle armi. La Città e l’ intera provincia hanno disperato bisogno di interventi urgenti e fattivi.Non è più tempo di chiacchere.

La mia candidatura in Consiglio Comunale è nata dalla sollecitazione di un gruppo di amici, che ho accettato, pur consapevole del mio impegno di medico geriatra all’Umberto primo, che mi assorbe quasi completamente a fianco degli Anziani sofferenti.Pur tuttavia, sia pure con un pizzico di ritrosia,ho accettato l’invito rivoltomi, con l’unico esclusivo obiettivo di dare un contributo fattivo e un servizio alla Città e sono riuscito, con una campagna elettorale anomala, da solo, e nei pochi ritagli di tempo libero, a ottenere la fiducia di 254 concittadini. Risultato dignitoso per una campagna elettorale di 24 giorni, che sicuramente non premia abbastanza il mio impegno ed amore per la Città.

Dott. Alfio Cimino

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