Premio Internazionale ‘Rohlfs-Mosino-Karanastasis’ (VII edizione).Bova (RC)

Eventi, Musica & Spettacolo

Di

Premio Internazionale ‘Rohlfs-Mosino-Karanastasis’ (VII edizione)
Proposte, progetti, sinergia e impegno per l’area grecanica
Bova (RC)

APODIAFAZZI (che in greco di Calabria significa ‘Albeggiare’) non è soltanto un circolo culturale: è un modo di approcciarsi alla cultura salvaguardando attivamente la minoranza linguistica dei calabro-greci.
Presieduto dal dott. Carmelo Nucera (assistito da Valeria Maria Genua), il circolo organizza ogni anno nel mese di settembre, il Premio Internazionale Rohlfs-Mosino-Karanastasis che è divenuto non solo luogo di incontro di personalità provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo, ma occasione di dibattiti, proposte ed iniziative atte a scongiurare l’oblìo dell’antica lingua della Bovesìa (RC).
Sabato 2 settembre si è tenuto l’interessante convegno “Emergenza climatica, assetto idrogeologico, centri storici, il caso Bova, la cultura della legalità” a cui hanno preso parte il dott. Santo Casile (sindaco di Bova), il dott. Domenico Penna (Sindaco di Roccaforte del Greco, in rappresentanza del Comitato dei Sindaci dell’area grecanica), il Prof. Ottavio Amaro e la Prof.ssa Marina Tornatora della Facoltà Architettura di Reggio Calabria, il geologo dott. Vincenzo Pizzonia, la dott.ssa Gemma Sorgonà (segr. CGIL), il dott. Romolo Piscioneri (segretario CISL), il capitano GianLuca Rosaci della GdF ed il brigadiere Rosaci (Caserma di Bova).
Nel pomeriggio si è svolta la conferenza stampa di presentazione del progetto per una legge regionale volta alla ricomposizione fondiaria e allo sviluppo dell’agricoltura locale.
Vi hanno partecipato (oltre al relatore dott. Carmelo Giuseppe Nucera) il dott. Pippo Paino (Sindaco di Condofuri e Presidente Gal) e il dott. Romolo Piscioneri (Cgil, Cisl, Uil) che ha condiviso la relazione e l’articolato di legge predisposto.

Domenica 3 Settembre si è entrati nel vivo del Premio con la lettura delle motivazioni dei conferimenti e con la presenza dei soggetti premiati e con il conferimento di benemerenze a personalità che si sono distinte nella valorizzazione della lingua greca di Calabria.
Oltre agli organizzatori sono intervenuti il dott. Michalis Charalambidis (politologo ateniese), l’avv. civilista Marina Neri, la giornalista Samantha De Martin.
E’ stato letto il messaggio del Prof. Pasquale Amato, Presidente del Premio mondiale di Poesia ‘Nosside’ , giunto alla XXXVIII edizione e dedicato alla famosa poetessa di Locri (III sec. A. C.).

A conclusione del dibattito sono stati premiati:
-Paola Cecchini (Il Lavoro in Emigrazione) con l’opera ‘Carne da miniera’(la sezione è nata dalla collaborazione tra il circolo culturale Apodiafazzi e l’Associazione nazionale ‘Fernando Santi’);
-Lucia D’Amore (saggistica) con l’opera ‘Le origini di Tropea Paleo Cristiana emigrazioni e profughi nel mondo tardo antico’ e Maria Battaglia (ex equo) con l’opera ‘La Ruga’(commedia brillante) e ‘Di me ricorderai il telaio’ (monologo), opere tradotte in calabro greco dal prof. Salvino Nucera;
– Gregorio Antonio Massara (narrativa) con il romanzo ‘Storie della Piana’;
-Maria Grazia Serranò (Tesi di laurea) con ‘Mutamenti e continuitá di una Comunità Grecanica Calabrese Bova e Bova Marina ieri e oggi’ e (ex equo) Francesco Mario Casile con ‘La Spiritualità Bizantina in Calabria’.
Sono state assegnate benemerenze per l’opera di promozione del territorio greco-calabro al dott. Sebastiano Stranges Ellesmere (botanico e archeologo), al dott.Carmine Verduci (Ass. proLoco di Brancaleone), al dott.Giuseppe Toscano (Ass. ProPentidattilo), dott. Concetta Romeo (Ass. Pro Loco Reggio Sud), dott. Iaria Gianfranco (Università di Messina), dott Pietro Orlando.

Le iniziative si sono protratte fino a martedì 5 settembre con convegni ed omaggi al grande poeta bovese Bruno Casile che Pasolini definì ‘Il Poeta Contadino’ ed una conferenza a Reggio Calabria del Prof. Michalis Charalambidis.
Intense giornate nella splendida cornice di una Bova incastonata fra i monti mentre offre la sua vista al mare. Le celebrazioni si sono concluse davanti al piatto tipico, la lestopitta.
Sinergia e impegno : sono i capisaldi di ogni rinascita e riscatto nel segno della tutela e della vigilanza affinché non muoia ciò che ci venne elargito con generosità .
Marina Neri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Traduci
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube