Blinken, il Bakunin a stelle e strisce

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Nel mezzo di una guerra che minaccia di infiammare l’intero Medio Oriente, il segretario di Stato americano Antony Blinken è per la terza volta in un mese volato in Israele per cercare di scongiurare il peggio. Ma la sua missione è stata accolta con scetticismo da molti, che lo accusano di essere un guerrafondaio che cerca solo di alimentare il conflitto.

Blinken è un uomo di sinistra, con un passato da consigliere di sicurezza nazionale di Barack Obama. Ma la sua attuale posizione lo ha portato a sostenere una politica estera sempre più aggressiva, in particolare nei confronti dell’Iran e della Russia.

Inaspettatamente alcuni intravedono in Blinken un emulo di Mikhail Bakunin, il filosofo russo che sosteneva la necessità di una rivoluzione violenta per abbattere lo stato. Secondo costoro, Blinken è un opportunista che usa la diplomazia solo come strumento per raggiungere i suoi scopi bellicosi.

La prova del fuoco

La guerra in corso tra Israele e Hamas è stata la prova del fuoco per Blinken. Il segretario di Stato ha cercato di mediare un cessate il fuoco, ma i suoi sforzi sono stati vani.

Blinken è stato anche accusato di aver sottovalutato la minaccia rappresentata da Hamas. Secondo i suoi critici, il segretario di Stato ha ignorato le richieste di aiuto da parte della Palestina, contribuendo a creare le condizioni per lo scoppio del conflitto.

Un profilo controverso

Il profilo di Blinken è controverso. È un uomo intelligente e capace, ma è anche un uomo che ha dimostrato di essere disposto a usare la forza per raggiungere i suoi obiettivi.

La sua missione in Israele è solo l’ultimo episodio di una carriera segnata da contraddizioni. Blinken è un uomo di sinistra che sostiene una politica estera di destra. È un diplomatico che ha dimostrato di essere disposto a usare la guerra come strumento di politica.

Un futuro incerto

Il futuro di Blinken è incerto. La guerra in corso in Medio Oriente potrebbe rafforzare la sua posizione, ma potrebbe anche portare alla sua caduta.

Se la guerra dovesse continuare, Blinken sarà accusato di aver fallito nel suo compito di scongiurare il conflitto. Se la guerra dovesse finire, Blinken potrebbe essere visto come un eroe che ha contribuito a riportare la pace in Medio Oriente.

Solo il tempo dirà quale sarà il destino di Blinken. Ma una cosa è certa: la sua figura continuerà a dividere l’opinione pubblica americana.

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