Giovanni Dolfin: un volontario di guerra fascista

Arte, Cultura & Società

Di

Giovanni Dolfin nacque a San Pietro Val d’Astico (Vicenza) il 26 novembre 1902 da una famiglia di modeste condizioni. Nel 1921 si iscrisse al Partito Nazionale Fascista (PNF), dove si distinse come squadrista e partecipò alla marcia su Roma del 1922.

Il ruolo di volontario di guerra

Dolfin era un fervente sostenitore del fascismo e del suo leader, Benito Mussolini. Nel 1935 partecipò volontariamente alla guerra d’Etiopia, dove combatté con il grado di tenente degli alpini. Durante il conflitto si distinse per il suo coraggio e per le sue capacità militari, tanto da essere decorato con una medaglia di bronzo al valor militare.

La carriera politica

Al termine della guerra, Dolfin proseguì la sua carriera politica. Nel 1934 fu nominato “seniore” della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (MVSN) e nel 1938 fu eletto deputato del Regno d’Italia. Nel 1940 fu nominato prefetto di Enna e successivamente di Foggia e di Ferrara.

La Repubblica Sociale Italiana

Dopo l’armistizio di Cassibile del 1943, Dolfin aderì alla Repubblica Sociale Italiana (RSI). Fu nominato prefetto a disposizione e poi segretario personale di Mussolini. In questa veste, Dolfin fu uno dei più stretti collaboratori del Duce e lo seguì fino alla sua cattura, avvenuta il 28 aprile 1945.

Dopo la guerra

Dopo la fine della guerra, Dolfin fu condannato a 21 anni di reclusione per collaborazionismo. Nel 1950 fu amnistiato e si ritirò a vita privata. Morì a Roma il 7 dicembre 1968. Scrisse:

Giovanni Dolfin – Con Mussolini nella tragedia – 1^ ed. 1949

Conclusioni

Giovanni Dolfin fu un personaggio controverso, che ha rappresentato una figura emblematica del fascismo italiano. Da un lato, fu un volontario di guerra coraggioso e valoroso, che si distinse per le sue capacità militari. Dall’altro lato, fu un convinto sostenitore del fascismo e di Mussolini, con le relative responsabilità morali e politiche.

Fonti:

Giovanni Dolfin (politico) – Wikipedia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Traduci
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube