Ermal Meta: “L’Italia è antifascista e il Primo Maggio non è da meno”

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Il cantautore, alla conduzione con Noemi, dice la sua dopo le polemiche sul tema della censura infiammate in questi giorni

ROMA – Il countdown per la trentaduesima edizione del Concertone del Primo Maggio di Roma, come sempre in onda su Rai 3 (fino alle 00.15), oltre che su Rai Radio 2, su RaiPlay e Rai Italia.

E, dopo le polemiche sul tema della censura infiammate in questi giorni, sono i neo conduttori Noemi ed Ermal Meta a cancellare ogni dubbio sui valori sui quali si regge la manifestazione.

“Credo che il palco del Primo Maggio sia un faro su quelli che sono i diritti civili, su quella che è la nostra società e su quello che è un termometro della società moderna. Un tema come questo (quello dell’antifascismo, ndr)- spiega Noemi alla conferenza stampa di presentazione dell’evento- è importantissimo e credo che i giovani debbano essere sensibilizzati in merito. Credo che una delle funzioni del palco del Primo Maggio sia questa, anche la scelta di partire dai testi, di scegliere un certo tipo di artisti, credo la dica lunga”.

A rincarare la dose è Ermal Meta: “Trovo quantomeno strano- dice l’artista- che sia necessario spiegare ai giovani il concetto di antifascismo. L’Italia e la Costituzione italiana è basata su quello, quindi probabilmente sono dei valori che dovrebbero essere trasmessi in maniera più costante. Probabilmente c’è uno scollamento a livello culturale, un gap generazionale, e diventa un ostacolo nella comprensione di alcune tematiche”. E sottolinea: “L’Italia è uno Stato antifascista e penso non ci sia molto da spiegare su questo. La Costituzione è molto chiara, molto limpida su questo. Il Primo Maggio non è da meno. Sarà, come sempre, un Primo Maggio all’insegna dell’unione e della pace, di tutti quei valori sociali che servono a tutti noi per andare avanti. La musica sarà l’onda che li porterà avanti per tutta la serata”.

RAI: ANTIFASCISMO TEMA CHE FA PARTE DELLA STORIA DI QUESTO PAESE

Interpellato dai giornalisti, a commentare è anche Giovanni Anversa, vice direttore Intrattenimento Prime Time: “Noemi ed Ermal Meta hanno ricordato come il tema dell’antifascismo sia l’impalcatura della nostra Costituzione, non è un tema dell’oggi. È un tema che fa parte della storia di questo Paese, che è stato incardinato in una carta costituzionale. La Rai che è un bene pubblico è espressione di questa storia”.

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