Previsioni sulle elezioni francesi: quali sono gli scenari probabili e come potrebbero reagire i mercati finanziari?

Interviste & Opinioni

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  di Roberto Gusmerini

La scelta di Macron di invocare elezioni anticipate dopo l’ottima performance del partito di estrema destra Rassemblement National (RN) alle elezioni europee, ha colto di sorpresa i mercati Siamo convinti che si tratti di una scommessa molto rischiosa, pensata per massimizzare le possibilità di vittoria di uno dei suoi membri alle elezioni presidenziali del 2027. Secondo Macron, l’estrema destra si rivelerà un fallimento e di conseguenza diminuirà il suo appeal nei confronti degli elettori.

Il Rassemblement National (RN) di Marine Le Pen è destinato a incrementare il numero di seggi all’Assemblea nazionale. Sebbene al momento si preveda che l’RN ottenga il maggior numero di voti al primo turno, la competizione con il Nouveau Front Populaire (NPF) di sinistra appare molto agguerrita. È improbabile che uno dei due partiti ottenga la maggioranza assoluta, con la previsione di un parlamento senza maggioranza.

L’incertezza ha creato un contesto piuttosto volatile sui mercati finanziari. L’EUR/USD è sceso i da quando sono state indette le elezioni. Anche il principale indice azionario francese, il CAC 40, è sceso significativamente, mentre lo spread tra i titoli di Stato francesi e tedeschi si è ampliato.

Possibili scenari:

Nel probabile scenario in cui nessun partito dovesse ottenere la maggioranza dei seggi, la composizione del governo dipenderà in larga misura dalle prestazioni dell’Ensemble, la coalizione politica che appoggia Macron:

  • In caso di cattiva performance, è molto probabile che i Repubblicani (LR) siano l’ago della bilancia. Jordan Bardella di RN ha finora escluso un governo di coalizione, ma la situazione potrebbe cambiare. Una coalizione RN-LR richiederà probabilmente che la RN rinunci ad alcune delle sue promesse più ambiziose in campagna elettorale. Anche se Ensemble riuscisse a restare al potere, un risultato debole potrebbe portare a pressioni per una coabitazione con la sinistra o l’estrema destra.
  • Una performance più forte dell’Ensemble metterebbe il partito presidenziale in una posizione più solida per le trattative, rendendo più facile la creazione di un governo di minoranza, anche se probabilmente sarebbe in una posizione più debole rispetto a prima delle elezioni.

I risultati del primo turno ci daranno probabilmente un’indicazione immediata del fatto che Ensemble abbia superato  le aspettative. Sebbene la loro capacità di ottenere il sostegno della sinistra contro l’RN o della destra contro l’NPF sarà probabilmente ostacolata dall’impopolarità di Macron, rimarranno ben posizionati per sconfiggere l’NPF o l’RN in un ballottaggio a due a meno che l’affluenza alle urne non sia abbastanza alta da portare ad un ballottaggio a tre, eventualità prevista nel secondo turno francese da tutti i partiti che ottengano il voto del 12.5% degli elettori

Se gli ultimi sondaggi fossero  accurati, e ipotizzando una defezione totale degli elettori di LR verso RN, per la sinistra sarebbe necessario conquistare intorno all’80% degli elettori di Ensemble al secondo turno per ottenere più seggi della destra.

Come potrebbero reagire i mercati finanziari?

1) Nessuna maggioranza, Ensemble debole

In caso di una cattiva performance dell’Ensemble, sembrerebbe possibile la coalizione a sinistra o a destra. Ciò porterebbe tuttavia a una significativa diluzione delle proposte elettorali  sia di RN che di PNF. I compromessi che entrambi i partiti dovrebbero accettare favorirebbero probabilmente un mantenimento dello status quo e una politica fiscale un po’ meno espansiva. Impatto neutro sul mercato.

2) Nessuna maggioranza, Ensemble forte

Potremmo assistere a un governo di coesione piuttosto debole e tecnocratico in caso di forte performance di Ensemble (presidente e primo ministro provenienti da schieramenti politici diversi), oppure a un governo di minoranza composto da partiti vicini al centro, guidato da Ensemble. Le politiche del partito Ensemble sono state relativamente favorevoli al mercato negli ultimi anni e ci aspettiamo che un tale risultato sia un segnale decisamente positivo per gli asset francesi e per l’euro.

3) Maggioranza del  Rassemblement National

La sorprendente affermazione del RN alle elezioni del Parlamento europeo ha suscitato una notevole preoccupazione iniziale. Tuttavia, il partito sembra aver attenuato la sua retorica, in particolare sulla politica fiscale. Una maggioranza di destra verrebbe percepita negativamente dai mercati, anche se in misura minore rispetto a una vittoria della sinistra. Ci aspettiamo comunque un indebolimento dell’euro e degli asset francesi.

4) Maggioranza del Nouveau Front Populaire (NPF)

A nostro avviso, questo è lo scenario più negativo per i mercati azionari francesi e per l’euro. Nello scenario piuttosto improbabile in cui il NFP  ottenesse la maggioranza assoluta, ci aspetteremmo un ampio sell-off della moneta comune. Ciò si basa sulla probabilità che portino avanti una politica fiscale molto espansiva e piani per aumentare la tassazione sul segmento più ricco della popolazione, che potrebbero innescare un deflusso di capitali.

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