Ieri mattina, su LA7, intervista a Gentiloni. C’è da riflettere molto.
Specie quando si dileggia Trump – Presidente d’una potente Nazione – attribuendogli, con intento offensivo, una posizione e relativa azione “filoputiniana”! Trump ha semplicemente fatto ciò che molti – calcando ancora (comodi) pataocchi non intendono fare: riconoscere gli errori fatti nel creare e quindi non evitare una guerra che non avrebbe dovuto iniziare.
Così esaminando le più che note ragioni russe, l’insipienza e avidità occidentali, il tragico novero delle vittime su tutti i fronti, la viltà di non sapere o volere dire “no”.
E ha detto semplicemente ‘basta’.
E ancora non ha presentato il conto a quella parte di Europa che anziché sottrarsi a quello che fin dall’inizio era un bagno di sangue, evitando di dare fondo a ogni risorsa diplomatica, ha proibito all’Ukr di fare il passo giusto per interrompere fin da subito lo scempio.
In cambio armi, denaro, appoggio politico (con tanto di paraocchi) e favoritismi di ogni genere.
Giuseppe Bellantoni















