Movida no grazie. Equilibrio fra sonno e veglia

Attualità & CronacaEmilia Romagna

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Parlando con gli adolescenti, si rimane perplessi dalle abitudini ormai da tempo consolidate riguardo ai ritmi sonno/veglia nel fine settimana.

Durante la settimana i vari impegni scolastici e non, impongono per fortuna una scansione più sana con orari adeguati.

Ma nel week-end quel sano ritmo ahinoi s’interrompe, e l’ora di rientro a casa si sposta tranquillamente alle 5 di mattina; quindi in sostanza i giovani rimangono fuori tutta la notte. Però non certo “tranquillamente”, poiché nottetempo nelle città accade di tutto, come ben si sa.

Che fare?

Le discoteche per esempio, che spesso aprono tardissimo (persino dopo mezzanotte) potrebbero venire obbligate almeno per i minorenni a orari meno pericolosi: si sa che a partire dai 12 anni infatti  i ragazzi si recano nei locali notturni, ma sarebbe bene che per loro gli orari fossero un po’ meno notturni appunto. O no?

Salvaguardare almeno i più piccoli è preciso dovere degli adulti, i quali dovrebbero monitorare il tutto in modo civile e responsabile.

La movida è nata in Spagna dopo gli anni ’70 con la fine del franchismo, regime in cui i coprifuoco impedivano la circolazione notturna e quindi il termine movida è divenuto il simbolo di una ritrovata libertà dopo un regime repressivo e dunque oppressivo: si è trattato di un momento importante per le implicazioni socio-culturali che comportava, ed è stato subito imitato da altri paesi.

Tuttavia, occorre fare in modo di trovare un equilibrio fra le diverse esigenze degli abitanti che hanno tutti diritto sia alla quiete che alla sicurezza delle città: in Francia si chiama proprio così, “diritto alla quiete”.

E anche in Germania c’è attenzione verso le varie realtà della vita notturna, se nel 2018 Berlino ha destinato forti somme per insonorizzare le discoteche cercando di conciliare le tre diverse esigenze dei locali, dei frequentatori e degli abitanti nelle zone interessate.

Si parla ovunque di cultura della notte e di ecosistema notturno, ma  occorre saggezza per far sì che tutto questo vada nella direzione migliore.

E’ certamente interesse di tutti che il microcosmo che prende vita durante la notte venga ben monitorato e amministrato, visto che consiste in una multiforme realtà economica ma soprattutto sociale e culturale.

SandraFallaci©

foto da internet

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