4 Passi di Longevità nell’Archeologia

Longevità, prevenzione & stili di vita

Di

Il Parco Archeologico di Monte Sannace, consente una passeggiata culturale e salutare a ogni età.

Parco Archeologico Foto dell’Autore

Tra Gioia del Colle e Putignano, l’altura di Monte Sannace riserva un sorprendente percorso naturalistico sulle tracce storiche imponenti lasciateci dai Peuceti.

Dopo una frequentazione in età neolitica, sulla collina di Monte Sannace, a partire dall’VIII secolo a.C., è documentato un insediamento stabile, che perdura, con brevi interruzioni, fino al periodo romano (I secolo a.C.).

Le strutture attualmente visibili sul posto si riferiscono per lo più alla fase edilizia meglio  attestata e di maggiore ricchezza dell’abitato, il periodo tra il VI e il III secolo a.C., durante il quale si realizza la graduale trasformazione dell’insediamento da villaggio di capanne a esteso centro urbano fortificato. La storiografia del posto può essere sintetizzata con:

  • meta VIII-VII secolo a.Cvillaggio di capanne alla sommità del colle e nuclei minori nella piana circostante
  • fine VII-inizio VI secolo a.C. scomparsa delle capanne sull’acropoli e costruzione di edifici in muratura
  • VI secolo a.C. graduale trasformazione dell insediamento in abitato fortificato con fisionomia urbana
  • VI-V secolo a.C. costruzione sull’ acropoli di edifici ad uso collettivo e tombe aristocratiche
  • IV-III secolo a.C. espansione dell’abitato, articolato in città bassa e citta alta; definizione del sistema difensivo
  • fine III – I secolo a.C. crisi e progressiva destrutturazione della città; abbandono del sito
  • X-XI secolo d.C. comparsa di strutture alla sommita dell’acropoli, forse una chiesetta, con piccolo cimitero connesso

Parco Archeologico Monte Sannace Foto dell’Autore

Itorno alle mura rinforzate da enormi blocchi, sono visibili le tipiche  tombe a semicamera della Peucetia, in passato decorate all’ interno e che si distribuiscono in un ampio arco di tempo, dalla fine del VII agli inizi del III secolo a.C. con presenze più fitte nel periodo fine V-IV secolo, la fase di maggiore espansione e ricchezza della città e di crescita demografica.

Gli interessanti vasi del periodo geometrico (olla) o figurato si trovano custoditi tra i Musei di Gioia del Colle e Museo di Santa Scolastica a Bari però il percorso archeologico del Parco consente un contatto diretto con l’impianto architettonico del passato oltretutto ben indicato da numerosi totem come nelle figure dotto e un ambiente naturalistico intatto che a breve sarà arricchito di un’area giochi destinata ai più piccoli. 

Umberto Palazzo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Traduci
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube