Una svolta storica per l’Università del Salento, che dopo dieci rettori uomini sceglie per la prima volta una donna alla sua guida.
Maria Antonietta Aiello, docente ordinaria di Tecnica delle costruzioni presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, è stata eletta rettrice dell’Università del Salento, diventando così la prima donna a ricoprire questo ruolo in Puglia.
L’annuncio è arrivato nel tardo pomeriggio, intorno alle 18:30, al termine di uno scrutinio iniziato alle 17:21. Originaria di un piccolo paese della Calabria e già pro-rettrice vicaria dell’Ateneo, Aiello succederà a Fabio Pollicea partire dal 1° novembre, guidando l’Università per i prossimi sei anni.
La sua elezione è stata sancita dopo il ritiro degli altri due candidati – Luigi Melica, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche, e Salvatore Rizzello, direttore della Scuola Superiore ISUFI – a seguito dei risultati del primo turno di votazioni, svoltosi il 4 luglio. Aiello non solo ha raggiunto il quorum necessario, ma lo ha superato con un margine di oltre cento preferenze.
Una vittoria che segna un passaggio storico per l’Università del Salento, dopo dieci rettori uomini, e che premia una studiosa di riconosciuta competenza nel campo dell’ingegneria e dell’innovazione.«Grazie a tutti, ora lavoriamo insieme per il futuro dell’Università»
Emozionata ma determinata, la neoeletta rettrice ha voluto ringraziare tutta la comunità accademica al termine dello scrutinio:
«Ci tengo a esprimere la mia gratitudine a chi ha partecipato a questo percorso democratico», ha detto. «L’alta affluenza, sia al primo che al secondo turno, mi riempie di fiducia. Durante la campagna ho sempre messo al centro le persone, e questo risultato dimostra che è stata la strada giusta».
Con un gesto di grande senso istituzionale, ha poi aggiunto: «Un ringraziamento speciale va ai professori Melica e Rizzello, che hanno ritirato la candidatura con un gesto di responsabilità. Sono certa che collaboreremo per il bene dell’Ateneo».
L’affluenza del secondo turno è rimasta elevata, seppure in lieve calo rispetto al primo:
515 tra docenti e ricercatori (contro i 561 del 4 luglio)
413 tra personale tecnico-amministrativo (erano 433 nella prima votazione)
87 studenti (37,83% del corpo elettorale), che avevano già espresso un netto sostegno ad Aiello nella sessione precedente.
Ad accompagnare la neo-rettrice nell’attesa del risultato, oltre alla famiglia, c’era anche Fabio Pollice, l’attuale rettore con cui ha collaborato negli ultimi anni come delegata al patrimonio edilizio e alla sicurezza, prima di assumere il ruolo di pro-rettrice vicaria.
Un traguardo storico nel 70° anniversario dell’Ateneo
Con il sistema di voto ponderato (1 punto per docenti e ricercatori, 0,25 per il resto del personale e studenti), Aiello ha superato il quorum con un margine netto.
«In un anno così simbolico, il 70° dalla fondazione dell’Unisalento, essere la prima donna a guidare questo Ateneo è per me un onore immenso», ha dichiarato. «Ma sono certa che non sarò l’ultima: il futuro deve essere fatto di pari opportunità reali, perché solo così possiamo far crescere la ricerca, l’innovazione e l’intero sistema universitario».
Concludendo con un tono schietto e motivato, ha aggiunto: «Dopo qualche giorno di meritato riposo, tornerò subito al lavoro – è quello che so fare meglio!».
Al centro del suo discorso, le parole chiave che hanno guidato la sua campagna: INNOVA, INCLUDE, CRESCE. «La vera crescita nasce dall’ascolto e dalla condivisione», ha spiegato. «Senza passione e dedizione, non si va da nessuna parte. Io mi impegnerò ogni giorno per portare avanti il nostro progetto, con la stessa determinazione che mi ha guidata finora. Grazie per la fiducia: farò tutto il possibile per non deludervi».
Una leadership che promette di essere dinamica, inclusiva e proiettata al futuro, con l’obiettivo di consolidare l’Università del Salento come un polo di eccellenza aperto a tutte e tutti.
Fonte immagine: trmh24















