L’Inter ritira le proposte fatte all’Atalanta per l’acquisto dell’esterno offensivo nigeriano, che torna a Zingonia dopo la vacanza forzata
Si ritorna sui propri passi, e quella che doveva essere la telenovela del calcio mercato estivo delle big di Seria A, termina con un accordo fuori la sfera contrattuale che riguarda l’attaccante nigeriano Ademola Lookman, il tormentone d’estate che ha dominato nelle vicende del calcio mercato interista e atalantino.
La prassi prevede ora l’arrivo in ritardo dell’attaccante nigeriano, nel ritiro di Zingonia, agli ordini del nuovo tecnico Ivan Juric, la dirigenza bergamasca intende adottare il pugno di ferro, causa; il comportamento del giocatore per la mancata presentazione al raduno della squadra. Si prevede una multa e poi, sul suo futuro e la sua volontà, si deciderà se venderlo o meno. L’Atletico Madrid rimane alla finestra ad aspettare, visto il netto rifiuto dell’Inter di continuare la trattativa con i dirigenti bergamaschi, che hanno rifiutato l’offerta dell’Inter risalente a poche settimane con 45 milioni più i bonus sul piatto della bilancia. La volontà del giocatore è venuta meno e l’Atalanta guidata dai Percassi, non ha ceduto alle avance dell’Inter, costringendo il giocatore a presentarsi a Zingonia.
Nessun problema per il trasferimento di Nikola Zalewski, dall’Inter all’Atalanta per una cifra vicina ai 17 milioni di euro
Ancora più strana questa sessione di calcio mercato sull’asse Milano-Bergamo. Con un biglietto di sola andata dal costo di 17 milioni di euro, l’esterno sinistro di centrocampo Nikola Zalewsky prelevato dalla Roma per sei milioni di euro e autore di pregevoli prestazioni sotto la guida tecnica di Inzaghi all’Inter, viene rivenduto all’Atalanta con un plusvalore di undici milioni di euro. Inter e Atalanta, trovano l’intesa su due fronti: Il primo riguarda la trattativa, arenatasi con Lookman, dove entrambe le società chiariscono l’esterno offensivo atalantino non c’entra nulla nel trasferimento di Zalewsky dalla Beneamata alla Dea, il secondo fronte riguarda il prezzo di cartellino concordato senza nessun problema nello svolgimento delle trattative, rapide, veloci e senza nessun intoppo. Forse, l’Inter nutre ancora qualche speranza per l’esterno offensivo nigeriano? A quanto pare, i nerazzurri hanno abbandonato la pista che porta a Lookman , tenendo saldi i rapporti con la dirigenza bergamasca, e con ogni probabilità, l’altro oggetto dei desideri dei meneghini, sarebbe Giorgio Scalvini, centrale difensivo sempre in forza all’Atalanta e seguito anche in Premier League, potrebbe esserci un ‘accordo tra le due società per portare in nerazzurro Scalvini? La cessione di Zalewsky, potrebbe aprire uno spiraglio, per i dirigenti milanesi, su un eventuale approdo della giovane promessa atalantina verso la sponda interista, ma allo stato attuale, di sicuro c’è solo l’abbandono della pista Lookman. Viene spontaneo chiedersi come mai i dirigenti nerazzurri, non hanno proposto Zalewsky nell’inserimento della trattativa per Lookman? Di fronte all’evidenza dei fatti, nessuno si aspettava che Zalewsky fosse ceduto ad un altro club, viste le prestazioni positive di cui si è reso protagonista in più occasioni con la maglia dell’Inter.
Nel frattempo entrambe le società si guardano attorno, per ultimare la sessione estiva del calcio mercato
L’Atalanta pare sia corsa ai ripari, in attesa delle decisioni di Ademola Lookman-un altro caso Osimhen in arrivo sulla scrivania di Percassi, patron dell’Atalanta-e nel taccuino della dirigenza ci sono i nomi dell’ ala sinistra belga Leandro Trossard in forza all’Arsenal e di Federico Chiesa relegato nella panchina di Anfield Road a Liverpool, quest’ultimo non ha un costo di cartellino esagerato, visti gli impegni con i reds nella scorsa stagione, il prezzo è vistosamente calato, ma nel caso di trattativa a buon fine, i dirigenti bergamaschi dovrebbero valutare oltre al costo del cartellino, 14 milioni di euro, l’ingaggio pesante del giocatore.
A Milano invece, occhi puntati sui Jadon Sancho esterno offensivo sinistro in forza al Manchester United e quotato intorno ai 29 milioni, cifra abbordabile per l’entourage nerazzurro, ma a far tentennare i dirigenti nerazzurri, ci sarebbe quell’austerity imposta dal corpus societario. Lo stallo della trattativa per l’ala sinistra Sancho, vede anche tanti nomi nei reparti che dovrebbero essere rinforzati per accontentare mister Cristian Chivu , dove per la difesa, si tratta per l’ivoriano naturalizzato francese Oumar Soulet centrale difensivo in alternativa a Giorgio Scalvini e reduce da un’ottima stagione a Udine, con la maglia dell’Udinese, e ancora uno spiraglio per il romanista ivoriano Manu Kone, considerato l’ideale per il centrocampo e per il modulo scelto da Chivu, ma i Friedklin dapprima pare abbiano preso tempo, e dopo, hanno risposto picche. Resta aperta la pista che porta al danese Morten Frendrup, in forza al Genoa e autore di un’ottima stagione con i grifoni, anche qui, ci sarebbe uno stallo, e una richiesta di venti milioni per il ventiquattrenne mediano danese. Si tratta di probabili trattative che l’Inter dovrebbe portare a termine entro il 31 Agosto, nella speranza di dare a Mister Chivu una squadra competitiva su tutti i fronti.














