Ridurre errori e costi grazie alla normalizzazione degli indirizzi è possibile

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Oggi come non mai i database aziendali raccolgono diverse informazioni sui clienti, sui fornitori e sui partner. Più crescono i dati, più aumenta tuttavia il rischio di incappare in alcuni errori: per esempio, molte aziende lamentano indirizzi scritti male, duplicati o che non sono stati aggiornati.

Quello che appare come un ostacolo in realtà si traduce velocemente in spedizioni fallite, comunicazioni che non arrivano ai destinatari e tempo e denaro sprecati. In tutto questo esiste una soluzione, ovvero la normalizzazione degli indirizzi grazie a egon.com. Ma cos’è e come funziona nello specifico?

Cosa significa normalizzare gli indirizzi

Non è solo un controllo ortografico perché la normalizzazione opera su più livelli e assicura che l’indirizzo sia corretto e coerente con le regole di riferimento. Una volta normalizzato, l’indirizzo viene immesso nei sistemi CRM, logistica o marketing.

In questo modo possiamo fare affidamento su dati certi, coerenti e affidabili: i dati vengono così verificati, corretti, standardizzati e arricchiti nel formato.

Purtroppo sono numerosi gli errori più comuni presenti nei database: per fare un esempio su tutti, pensiamo all’indirizzo “Via Romaa”. Ma non è l’unico caso: c’è quello degli indirizzi duplicati, incompleti, non standardizzati, come “str.” al posto di “strada”, o ancora l’assenza del numero civico. A questi si aggiungono i dati obsoleti, che rendono alla fine il database più caotico e poco preciso.

L’impatto degli errori negli indirizzi

Ma quali sono le conseguenze di un database con indirizzi sbagliati o obsoleti? Non è solo un problema tecnico ma ci sono delle conseguenze dirette sui costi aziendali e sulla logistica. Pensiamo a tutte quelle spedizioni che non possono essere completate, alle comunicazioni che non arrivano a destinazione, alle campagne di marketing inviate due volte allo stesso cliente o persino alle segmentazioni imprecise.

E poi c’è anche l’impatto indiretto che purtroppo ricade sulla reputazione dell’azienda: se un pacco non arriva, se una comunicazione arriva due volte, se una consegna viene rimandata, un cliente perde fiducia nel brand. Ecco perché la normalizzazione degli indirizzi è un elemento che influenza direttamente la competitività e la redditività dell’azienda.

Come la normalizzazione riduce errori e costi

Inesattezze, incoerenze, errori di battitura, formattazioni errate: sono tanti i casi in cui si rende necessario richiedere la normalizzazione degli indirizzi per ridurre gli errori e i costi.

Il processo prevede la verifica, la validazione, la formattazione e la correzione delle inesattezze e delle incoerenze presenti nel database di indirizzi. Questi possono essere normalizzati in diversi modi, come in real time o con un form web, o ancora sfruttando la modalità batch, ovvero massiva. In pochi minuti, migliaia di indirizzi possono così essere corretti e pronti per essere utilizzati senza errori.

I vantaggi sono tanti e molti li abbiamo già anticipati: parliamo di benefici concreti e immediati come alleggerire il database, arricchirlo con dati ufficiali, evitando di dover gestire reclami e potendo contare su un CRM utile per analisi e strategie di marketing.

Si vanno a ottimizzare i costi logistici e a migliorare nettamente la qualità della customer experience: un investimento che quindi si ripaga velocemente con il risparmio operativo.

 

 

 

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