Dal 2 al 5 ottobre, il Palazzo Reale di Napoli si trasforma in un crocevia di storie, idee e visioni: torna il Campania Libri Festival, giunto alla sua quarta edizione, con oltre 150 case editrici, 500 autori e 120 stand. Tra questi, lo stand n. 67 ospita una delle realtà editoriali più coraggiose e identitarie del panorama campano: D’Amato Editore, guidata da Francesco D’Amato, editore indipendente che ha fatto della memoria, della scuola e della dignità civile il cuore pulsante della sua produzione.
D’Amato Editore: una voce autentica nel Mondo del Libro
Fondata con l’intento di dare spazio a voci fuori dal coro, D’Amato Editore si distingue per un catalogo che intreccia narrativa, saggistica e testimonianza civile. Lo stand 67 sarà il punto d’incontro per chi cerca libri che non si limitano a raccontare, ma che interrogano, provocano e costruiscono memoria.
Francesco D’Amato, editore e autore, ha saputo trasformare la sua attività in una missione culturale: dare voce a storie dimenticate, a luoghi simbolici, a figure che hanno segnato la storia del Sud Italia. Tra i suoi titoli più significativi, spicca il romanzo storico “Nunziatella”, dedicato alla celebre scuola militare napoletana.
“Nunziatella”: Il Romanzo della Tradizione e del Coraggio dell’ Editore D’Amato nelle vesti di scrittore.
“Nunziatella” è molto più di un libro: è un omaggio alla scuola militare più antica d’Italia, fondata nel 1787, e ai suoi valori di disciplina, onore e servizio. D’Amato ne fa un racconto appassionato e documentato, che ripercorre le vicende di giovani cadetti, le trasformazioni storiche dell’istituto e il suo ruolo nella formazione della classe dirigente italiana.
Il romanzo si distingue per una scrittura sobria e intensa, capace di restituire il rigore e l’umanità di un’istituzione che ha attraversato monarchie, repubbliche e guerre. D’Amato non idealizza, ma racconta con lucidità e affetto. “Nunziatella” è un libro che parla di educazione, di patria, ma anche di scelte difficili e di crescita personale. Un’opera che merita attenzione, soprattutto in un tempo in cui la memoria storica rischia di essere marginalizzata.
Stefano delle Cave e “L’insegnante d’italiano”
Tra le novità più attese allo stand D’Amato, si distingue il romanzo di Stefano delle Cave, “L’insegnante d’italiano” Zora Editore. Un libro che ha già suscitato interesse per la sua capacità di raccontare la scuola italiana dal punto di vista di chi la vive ogni giorno: l’insegnante.
“L’insegnante d’italiano” è un romanzo che mescola autobiografia e fiction, denuncia sociale e introspezione. Il protagonista, un docente precario, attraversa le contraddizioni del sistema scolastico italiano, tra burocrazia, alienazione e passione per l’insegnamento. Delle Cave scrive con uno stile diretto, ironico e profondo, capace di far riflettere su cosa significhi oggi educare, resistere, credere nella cultura.
Il libro è anche un atto d’amore verso la lingua italiana, trattata non come materia da insegnare, ma come strumento di emancipazione e di bellezza. Un romanzo che farà discutere, emozionare e forse anche arrabbiare. Ma che non lascia indifferenti.
Appuntamento allo Stand 67
Durante il Campania Libri Festival, D’Amato Editore proporrà incontri, firmacopie e presentazioni. Lo stand 67 sarà un luogo di dialogo, dove lettori, insegnanti, studenti e appassionati potranno confrontarsi con autori e testi che parlano al cuore e alla coscienza.
Tra algoritmi e superficialità, testi scritti con l’Ai e azzardo vari, D’Amato Editore dimostra che il libro è ancora uno strumento di libertà. E che la cultura, quando è radicata e coraggiosa, può cambiare il mondo.
Campania Libri 2025: La cultura si fa festa a Napoli. E D’Amato Editore è in prima linea
Last modified: Del 30 Settembre 2025 alle ore 22:26















