Il convegno multidisciplinare dell’ASAS per il benessere in tutte le sue declinazioni
Si è concluso presso la Sala Alessandrina dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria (ASAS) un convegno internazionale dedicato al rapporto tra alimentazione, attività fisica e benessere, con particolare attenzione alle ricadute ambientali e sociali delle scelte alimentari oggi.
L’evento, articolato in tre giornate, ha visto la partecipazione di esperti e professionisti provenienti da diversi ambiti disciplinari (geologia, medicina, nutrizione, economia, diplomazia) accomunati dall’obiettivo di analizzare le interconnessioni tra salute individuale, sicurezza alimentare e sostenibilità ambientale.
Apertura dei lavori e dimensione internazionale
I lavori sono stati aperti da Giuseppe Marceca, segretario generale dell’ASAS, con la moderazione del giornalista Giovanni De Ficchy. La benedizione di Padre Gianmaria Polidoro, frate minore del Centro Internazionale per la Pace fra i popoli di Assisi, è stata portata da Sergio Sambi, segretario nazionale di Rete Italia APS.
La dimensione internazionale del convegno è stata rappresentata dalla funzionaria del Dipartimento Affari Esteri del Governo della Moldova, Doina Timofti, funzionaria del Dipartimento Affari Esteri del Governo della Moldova, accompagnata da Roberto Galanti, Console Onorario della Repubblica di Moldova e consigliere nazionale della FENCO (Federazione Nazionale dei Diplomatici e Consoli Esteri in Italia).
Galanti ha sottolineato le connessioni tra sicurezza alimentare, pace e salute globale, evidenziando come i conflitti comportino diffusione di malattie a causa della mancanza di acqua, cibo e cure mediche.
Tra i saluti istituzionali si sono registrati gli interventi di Pietro Colonnella, già sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, e di Andrea Dili, vice presidente Confprofessioni su delega del presidente Marco Natali.
Il progetto “Scienza e Pace per Fare”
L’iniziativa si inserisce nel quadro del progetto “Scienza e Pace per Fare”, promosso da Rete Italia APS in collaborazione con il Sindacato Nazionale dei Geologi Professionisti (SINGEOP).
Come illustrato dal presidente SINGEOP Guglielmo Emanuele, il progetto mira a stimolare un approccio proattivo della comunità scientifica e delle istituzioni rispetto alle criticità sanitarie e ambientali emerse nel periodo post-pandemico.
Il programma assume una dimensione internazionale, con un prossimo appuntamento previsto a Saragozza, nel mese di novembre, in occasione del convegno internazionale dei geologi, alla presenza del Re di Spagna, durante il quale verrà annunciato ufficialmente l’inizio del cammino per la Pace.
Sicurezza alimentare e sostenibilità
Tra i temi centrali affrontati, particolare rilievo ha assunto la questione della sicurezza alimentare, analizzata in relazione alla qualità dei suoli e all’impatto ambientale dei sistemi produttivi.
Il geologo Francesco Di Donato, intervenuto in videoconferenza, ha sollevato la questione dell’elettrosmog come fattore di rischio emergente, sollecitando le istituzioni a intervenire su questa “minaccia invisibile” per la salute umana.
Antonio Megna ha presentato dati sulla salinizzazione e desertificazione dei suoli, fenomeni che rappresentano una delle principali sfide per la produzione alimentare a livello globale e oggetto di ricerca internazionale.
La nutrizionista Francesca Morichetti dell’ASAS ha illustrato con dati documentati i principi di un’alimentazione salutare ed ecosostenibile, tema ripreso da Luigi Montano nella sua relazione sulla “MedEubiotica”, un approccio che integra la dieta mediterranea con principi di agricoltura biologica a favore della resilienza umana e ambientale. Montano ha evidenziato il calo della fertilità registrato negli ultimi anni, correlando il fenomeno con la presenza di contaminanti ambientali nella catena alimentare e ha sollecitato autorità competenti, amministratori pubblici e parlamentari a interventi tempestivi.
Disturbi alimentari e salute pubblica
Angela Maria Emanuele, accademica ASAS, ha analizzato la problematica dei disturbi alimentari nell’adolescenza, evidenziando come questi fenomeni, in crescita nelle società occidentali, possano sfociare in patologie croniche. Nel suo intervento ha sottolineato la necessità di azioni preventive che integrino educazione alimentare e supporto psicologico.
Luana Bianchi ha approfondito il ruolo del microbiota intestinale nell’equilibrio metabolico e immunitario, illustrando come le scelte alimentari influenzino la composizione della flora batterica intestinale con ricadute sulla salute a lungo termine.
Alimentazione nella storia
Marco Sani dell’ASAS ha proposto un excursus storico sull’alimentazione nel Rinascimento, coinvolgendo i presenti in una tavola rotonda che ha analizzato usi e stili dell’epoca in relazione alle pratiche contemporanee, evidenziando continuità e trasformazioni nelle abitudini alimentari.
Turismo sportivo e valorizzazione territoriale
La seconda giornata, aperta dai saluti di Giuseppe Marceca e dall’intervento in videoconferenza di Fabio Caiazzo, Consigliere di Amministrazione dell’ente Sport e Salute S.p.A., ha introdotto il tema delle potenzialità dello sport e del turismo esperienziale come strumenti di sviluppo economico e coesione sociale.
Riccardo Virgili, presidente della Federazione Italiana Professionisti del Trekking e del Turismo Esperienziale (FIPTES), ha illustrato le possibili sinergie tra operatori turistici, guide ambientali e professionisti dell’enogastronomia in collaborazione con il network di Rete Italia APS.
Giampietro Comolli ha presentato un modello di sviluppo per le aree interne basato sulla creazione di “distretti produttivi”, che integrino produzione agroalimentare di qualità e attività sportive, anche agonistiche, orientate al fair play, nell’ambito di progetti multilaterali e polifunzionali. L’obiettivo, ha spiegato, è superare i modelli assistenziali tradizionali, promuovendo servizi e occupazione pubblica moderna che garantiscano residenzialità continua nei territori.
Massimo Giusti (Unimpresa Nazionale – Unimpresa Sport tempo libero e terzo settore) ha discusso lo sviluppo del turismo sportivo e sociale, presentando i risultati ottenuti dalle proprie strutture e le opportunità derivanti da progetti in rete con realtà associative, pubbliche e private, orientati al benessere collettivo.
Gianluigi Mayer, esperto di progetti per lo sviluppo locale, ha analizzato gli strumenti finanziari disponibili per rilanciare il settore sportivo, dimostrando con dati concreti come le risorse possano essere veicolate in progetti chiave attraverso partenariati condivisi tra soggetti pubblici, privati e del terzo settore.

Luana Bianchi, Giovanni Ierfone e Giuseppe Marceca durante la sessione dedicata a salute e benessere (ph: Rete Italia APS)
Fitoterapia e medicina preventiva
La terza giornata, dedicata in modo specifico a salute e benessere attraverso un’alimentazione sana e l’uso di prodotti naturali, è stata aperta da Giuseppe Marceca, affiancato dal giornalista del Corriere Nazionale Giovanni Ierfone. Marceca ha portato anche i saluti e la relazione dell’accademico ASAS Francesco Maria Manozzi.
Mario Di Felice ha illustrato le evidenze scientifiche sui principi attivi di origine vegetale, sottolineando, in occasione della festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, la differenza tra farmaci di sintesi, che possono presentare effetti tossici, e le piante officinali, che da millenni contribuiscono al benessere e alla salute dell’uomo.
Marco Santandrea ha approfondito le proprietà di erbe e spezie della tradizione mediterranea, presentando la linea di prodotti della centenaria Fitoliquoreria di Collepardo, tra cui il Liquore di Plinio il Vecchio, dedicato al celebre naturalista romano, offerto in degustazione ai partecipanti.
Prevenzione delle cadute nell’anziano
Maurizio Brugnaro (Cortitech) ha presentato strumentazioni per la diagnosi e il trattamento dei disturbi vestibolari, una delle principali cause di caduta nella popolazione anziana.
Come evidenziato dai dati illustrati, i disturbi dell’equilibrio rappresentano una delle ragioni più comuni di ricorso al medico di base e ai servizi di emergenza, secondi solo al mal di testa, con un’incidenza che coinvolge centinaia di milioni di persone nel mondo.
Al termine della presentazione sono state effettuate dimostrazioni pratiche con la partecipazione della dottoressa Luana Bianchi e del giornalista Giovanni Ierfone.
Gli atti del convegno saranno raccolti in una pubblicazione a cura di Rete Italia APS, con l’obiettivo di fornire una base documentale per future iniziative di carattere scientifico e divulgativo.














