Guardie Agroforestali Italiane: formazione, tutela e nuove opportunità. Il Presidente D’Acunto presenta Barbara Rinaldi, nuova dirigente provinciale di Foggia
Le Guardie Agroforestali Italiane (GAI) continuano a crescere e rafforzare la loro presenza sul territorio nazionale.
Abbiamo incontrato il dott. Antonio D’Acunto, criminologo, presidente e fondatore del Corpo, e Barbara Rinaldi, nuova Dirigente Provinciale di Settore – Territorio di Foggia e responsabile del Nucleo Operativo Ambientale, per parlare del ruolo delle GAI, delle nuove opportunità e dell’impegno concreto per la tutela dell’ambiente.
Presidente D’Acunto, come nasce il progetto delle Guardie Agroforestali Italiane?
Antonio D’Acunto:<Le GAI nascono da una visione chiara: creare un corpo di vigilanza ambientale formato, motivato e in grado di supportare concretamente le istituzioni nella tutela del territorio.
Il nostro obiettivo è unire competenze giuridiche, tecniche e umane per contrastare i reati ambientali, prevenire gli incendi e vigilare su un patrimonio naturale spesso dimenticato.
Da criminologo, ho voluto dare un’impronta professionale e strutturata a un settore che merita più riconoscimento e rispetto>.
Presidente, ci presenta la nuova dirigente della provincia di Foggia?
Antonio D’Acunto: <Con grande orgoglio annuncio la nomina di Barbara Rinaldi come Dirigente Provinciale di Settore – Territorio di Foggia.
Barbara è una professionista attenta, determinata e profondamente legata al territorio. Ha dimostrato competenza, sensibilità e una visione moderna della sostenibilità ambientale.
A lei affidiamo la responsabilità del Nucleo Operativo Ambientale, struttura strategica per il controllo del territorio e per la promozione della legalità ecologica.
Sono certo che saprà guidare con equilibrio e passione un gruppo di persone motivate, in linea con la missione nazionale delle GAI>.
Barbara Rinaldi, cosa significa per lei questo incarico e quali saranno le priorità della Sezione di Foggia?
Barbara Rinaldi: <È un onore e una grande responsabilità. La Capitanata è un territorio meraviglioso, ma fragile, che richiede attenzione e presenza costante.
Il mio impegno sarà rivolto alla formazione di nuovi operatori, alla vigilanza sul territorio rurale e alla sensibilizzazione dei cittadini.
Le iscrizioni alle Guardie Agroforestali Italiane – Sezione Foggia sono aperte: chi sceglie di unirsi a noi partecipa a un progetto di valore civile, con la possibilità di entrare nel mondo del lavoro dopo un periodo di formazione qualificata>.
Presidente D’Acunto, le GAI collaborano anche con il Dipartimento Controllo e Sicurezza. Di cosa si tratta?
Antonio D’Acunto:<È una collaborazione fondamentale. Il Dipartimento Controllo e Sicurezza è una struttura operativa che affianca le GAI nel coordinamento delle attività di vigilanza e offre opportunità di impiego retribuito al personale formato.
Crediamo che la tutela dell’ambiente possa e debba diventare anche una prospettiva professionale, non solo volontariato>.
Un messaggio finale per chi vuole aderire al progetto?
Barbara Rinaldi:<Diventare Guardia Agroforestale significa mettersi al servizio della collettività.
La nostra forza è la passione per la terra e la volontà di costruire un futuro più giusto e sostenibile>,
Per informazioni e iscrizioni: barbararinaldi@sostenibilitadigitale.net
Perché la tutela dell’ambiente comincia da chi sceglie di agire.
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Congratulazioni per questo ruolo Barbara. Fortunato il gruppo che ti avrà come coordinatrice. Il tuo entusiasmo li coinvolgerà totalmente.
Buon fortuna per questo nuovo inizio