Covid. Zullo (FdI): Grave atteggiamento in chat del braccio destro di Arcuri

Ambiente, Natura & Salute

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“Antonio Fabbrocini, responsabile unico del procedimento per la struttura commissariale, dunque braccio destro dell’ex commissario straordinario Domenico Arcuri, si scriveva direttamente con Vincenzo Tommasi, la mente dei mediatori insieme a Mario Benotti nell’importazione di mascherine dalla Cina.
Fabbrocini è colui che si occupava dell’importazione di mascherine dal consorzio cinese Wenzhou-Luokai. Trovo gravissimo quanto emerso oggi in commissione Covid grazie all’audizione del maggiore Eugenio Marmorale, capo sezione della Sezione DNAA dell’Ufficio analisi del Nucleo speciale di Polizia valutaria della Guardia di finanza: Fabbrocini segnalò a Tommasi, via chat, la falsità della certificazione allegata alle mascherine inviate e, anziché denunciare, gli consigliò come sanare questa criticità dei dispositivi sanitari.
Fabbrocini, pur dovendo assumere un atteggiamento di terzietà in quanto aveva una funzione pubblica, si esponeva in chat come se facesse parte del gruppo di intermediari. Questi sono i fatti, che accadevano mentre l’Italia fronteggiava il virus, poco importa quale sarà l’esito del procedimento penale”.
Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Ignazio Zullo, componente della commissione Covid.

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