Nuovo tavolo al Mimit per Riello

Economia & Finanza

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Nuovo tavolo al Mimit sulla vertenza Riello, azienda specializzata nella produzione di sistemi di climatizzazione, con circa 600 dipendenti in Italia dislocati nei due stabilimenti produttivi di Volpago (TV) e Legnago (VR), e tre centri di ricerca. L’incontro è seguito alla comunicazione del gruppo Carrier, attuale proprietario, circa l’intenzione di avviare un processo di vendita dell’azienda.Al tavolo hanno partecipato le strutture tecniche del MIMIT, i rappresentanti dell’azienda, le Regioni Veneto e Lombardia e le organizzazioni sindacali. Durante l’incontro, il Ministero ha sottolineato la necessità di garantire un progetto di rilancio industriale concreto, escludendo operazioni che si limitino alla prosecuzione delle attività commerciali senza una vera valorizzazione produttiva.

Nel corso dell’incontro – cui hanno partecipato le strutture tecniche del Mimit, i rappresentanti dell’azienda, la Regione Lombardia, la Regione Veneto e le organizzazioni sindacali – il Mimit ha ribadito la necessità che l’eventuale operazione di cessione garantisca un progetto di rilancio industriale solido e coerente con le aspettative del Dicastero.

In particolare, il Dicastero ha chiesto garanzie affinché il futuro acquirente non si limiti alla sola prosecuzione delle attività di vendita, ma si impegni concretamente nella valorizzazione di una storica azienda come Riello, realtà di riferimento per il settore e per il territorio.

La Riello conta circa 600 dipendenti in Italia, distribuiti tra gli stabilimenti produttivi di Volpago del Montello (Treviso) e Legnago (Verona), oltre a tre centri di ricerca.

Intendiamo porre in essere ogni azione utile, non solo per assicurarne la continuità operativa, ma per sostenerne il rilancio e la valorizzazione come azienda storica del nostro sistema produttivo”, ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso. “Seguiremo con la massima attenzione – ha aggiunto – ogni fase di questo delicato passaggio societario”.

Il Mimit ha infine espresso la piena disponibilità a mettere in campo l’intera strumentazione economica e finanziaria a propria disposizione per sostenere un piano industriale robusto, che salvaguardi competenze, occupazione e capacità produttiva. Ogni fase rilevante del processo sarà monitorata a livello ministeriale, con il pieno coinvolgimento delle istituzioni locali e delle organizzazioni sindacali.

Il tavolo è stato aggiornato alla seconda metà di novembre al fine di accompagnare con continuità il percorso di transizione in atto.

 

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