Sono diversi anni che i cittadini residenti presso viale Ippocrate e via Vigevano si lamentano della MalaMovida soprattutto il venerdì e il sabato sera È questa la nuova cornice in cui si sta muovendo il coordinamento del condominio di via Vigevano Una Commissione in merito al tema della MalaMovida che si era costituita per Viale Ippocrate ed ora in periodi recenti , visto che la MalaMovida sta interessando anche Via Vigevano, i cittadini essendo esasperati dal perdurare della spiacevole situazione che si è andata a creare affermano: “fino a mezzanotte il tempo è scandito da un vociare leggero, quando il vociare diventa boato sappiamo che abbiamo superato la mezzanotte.
Da mezzanotte alle 3 le nostre orecchie vengono “allietate “da urla disumane cori di ogni genere accompagnati da altoparlanti tipo discoteca.
Più o meno alle 3 comincia il concerto delle serrande che si chiudono Finito il concerto della ferraglia che come decibel (misurati) è simile al rumore del treno iniziano gli irriducibili a cui piace devastare, spaccare le bottiglie contro le serrande o gli specchietti delle macchine e suonare i campanelli, poi arrivano le macchine che puliscono Intanto si fanno le 7 e le suddette vie sono pronte a ricominciare una giornata. Ma noi quando dormiamo??? si chiedono preoccupati i residenti E c’e di più: da qualche tempo il fenomeno si è aggravato ulteriormente con atti di aggressioni nei confronti di residenti che hanno ” l’ ardire di rimproverare in modo pacato come farebbe un buon genitore, ruolo, che sembra in via di estinzione i ragazzi che si divertono in modo così scellerato.
Che oltre al danno biologico i cittadini stiano subendo anche il danno economico poiché le case stanno perdendo valore rapidamente, proprio per il perdurare della spiacevole situazione, è palese Che anche in queste vie i cittadini, come già fatto in altre regioni d’Italia con un ottimo risultato,stanno per notificare un atto di citazione al Comune di Roma con una richiesta di risarcimento danni “milionaria” per gli elevati disagi che hanno sopportato in questi anni grazie alla movida, senza che nessuno ascoltasse il loro grido Visto che il Prefetto sembra essere molto sensibile a questa problematica avendo disposto giorni fa la chiusura dei bar nelle vie suddette per cinque giorni , ci corre l’obbligo per dignità personale ed essendo noi dei volti e non delle maschere, di coinvolgere le autorità competenti che, spero, non assumeranno il profilo dell’ Ignavio. Per questo penso che il passo successivo, se non fosse stato già effettuato sia :<<immagino una serie di controlli ad ampio raggio sugli esercizi pubblici.
Ad esempio delle ispezioni nei locali, della movida, per verificare se siano in possesso dei requisiti igienico-sanitari prescritti. Oppure, in collaborazione con l’ispettorato del lavoro, monitorare se tutti i dipendenti siano regolarmente assunti, o ancora se siano provvisti dei patentini per la somministrazione. Chiaramente servirà un’intesa sul piano amministrativo, insieme agli uffici comunali. Nel caso in cui alcuni locali siano recidivi, si può anche pensare di arrivare alla revoca della licenza.
Se i ragazzi si dovessero ritrovare ancora nelle vie si può pensare a un presidio fisso in determinati orari, anche orientato a evitare assembramenti e verificare l’identità di ognuno RILEVATO Che nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, è compito dell’Amministrazione comunale assicurare una serena e civile convivenza, contrastando il consumo eccessivo di alcolici specialmente ai minorenni al fine di evitare il verificarsi di episodi che pregiudicano il regolare e ordinato svolgimento della vita civile, la quiete e la incolumita’ e vivibilità dei centri urbani Che la situazione in questa zona durante le ore notturne, a causa del lassismo della amministrazione comunale è diventata incontrollabile e che quindi richiede proprio un intervento urgente Sabato è stato ferito un condomino, medicato con 8 punti di sutura da diversi ragazzi sotto l’effetto di alcol e droga CONSIDERATO che in altri Comuni, sono state intraprese azioni con ordinanze sindacali che ordinavano il divieto di consumo di bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione su aree pubbliche e aperte al pubblico dalle ore 22:00 alle ore 08:00 ed ancora una regolamentazione ancora più restrittiva in alcune ristrette zone delle città nelle quali è stata emanata l’ordinanza.
Che inoltre negli stessi Comuni è stato inoltre ordinato lo sgombero dei locali pubblici ubicati in determinati perimetri a determinati orari dal sabato al lunedì Che inoltre è stata vietata anche la diffusione della musica dalle ore 22:00 nelle stesse aree oggetto dei provvedimenti precedentemente menzionati. Si IMPEGNA Il Sindaco di Roma di provvedere in concerto con il Prefetto ad attivare un piano per il contenimento del rumore e della permanenza delle persone in orario notturno in Via Vigevano e vie limitrofe emanando una serie di ordinanze che prevedano altresì la riduzione dell’orario di somministrazione di cibo e bevande e di utilizzo degli impianti acustici e a provvedere alla chiusura degli esercizi che non si atterranno alle suddette norme per mesi non inferiori a tre.
di Adriana Domeniconi













