Turismo equestre a cavallo nella Regione Veneto (Parte 2)
Con l’articolo della scorsa settimana avevamo iniziato un viaggio equestre attraverso
parte dei luoghi più belli e suggestivi della Regione Veneto. Per volare sopra questa
terra non ho voluto usare un drone, che di questi tempi rievoca pensieri tristi, ma ho
preso in prestito gli occhi di un’aquila e con lei ho spiccato il volo.
Dopo aver visto il Lago di Garda e il grande Altopiano dei Sette Comuni di Asiago il
nostro viaggio continua verso Est.
Un affascinante e particolare territorio attira la nostra attenzione, il comprensorio
delle colline del Prosecco, divenute da qualche anno Patrimonio dell’Unesco.
Questo vitigno che dà vita ad un vino giovane e leggero, che può essere tranquillo o
frizzante, dove comunque dominano note fruttate, come l’aria che si respira nei suoi
territori, copre una fascia collinare che si trova nella pedemontana veneta tra i
centri di Valdobbiadene e Vittorio Veneto e che comprende nel suo insieme ben 15
Comuni.
Un comprensorio collinare dolce e frizzante come il vino al quale ha dato il nome.
Percorsi per amanti della compagnia del bel vivere e buongustai. Passeggiate a
cavallo senza l’impegno di qualche bollicina di troppo, bellezze naturali che rubano
l’occhio, tra valli moreniche, colli aguzzi con visioni mozzafiato e minuscole borgate
simili a piccoli presepi. Esperienza da vivere all’insegna dell’amicizia e della buona
tavola, regalando al cuore e alla mente paesaggi unici ed indimenticabili, con alle
spalle tanta storia.
DOVE RIVOLGERSI
Follina – Loc. Pian di Farrò – ASD Ranch Pian di Farrò – Via Pian di Guarda 38.
Offre scuola di Equitazione Americana – Passeggiate – Comprende “Trattoria Pian
di Farrò” Informazioni – bizstefano@gmail.com tel. 0438 970880
Il nostro maestoso rapace riprende quota, come gli si addice, e in poco tempo
raggiunge un tempio della natura, un angolo della nostra Italia che in fondo non è
molto conosciuto, la Foresta del Cansiglio.
La Foresta del Cansiglio è un enorme altopiano di circa 6.000 ettari che sovrasta la
pianura veneto friulana, caratterizzato da una forma a catino dovuta alla
caratteristica geologia di formazione calcare. Questa Foresta implica talmente tante
e particolari curiosità che per la sua descrizione si dovrebbe andare ben oltre ai
limiti previsti da queste pagine.
Innanzitutto la storia che parte dalla proprietà di Re Berengario, I° Re d’Italia (923),
a seguire quella dei vescovi di Belluno e poi dal XV secolo è subentrata la
Serenissima che alla Foresta ha imposto il nome di “Bosco da Reme di San Marco”
in quanto da questi boschi si traevano i tronchi per la costruzione dei remi delle
Galere di Venezia. Infine la proprietà passò di fatto al Demanio Nazionale e in
seguito anche al Demanio Regionale del Veneto e del Friuli.
Sono presenti curiosità geologiche di ogni genere con il carsismo, la presenza di oltre
2000 foibe, alcune delle quali con notevoli profondità (oltre i 500 m), con la
presenza di rocce sedimentarie ricche di resti organici (fossili).
La Foresta dal punto di vista botanico presenta per la prevalenza un bosco di faggio
di alto fusto, definito tra i più belli d’Europa, un vero giardino a cielo aperto di
migliaia di ettari che nei periodi autunnali presenta un “foliage” di una bellezza
unica.
Una fauna tipica delle grandi Foreste, con la presenza del Cervo, Capriolo, Daino e
con presenza di grandi predatori Lupo e Orso. Una avifauna che comprende specie
che in molte zone delle nostre Alpi stanno scomparendo a causa dell’uso del
territorio per le aree sciistiche, come i Tretaonidi (Gallo Cedrone – Gallo Forcello –
Francolino di Monte) e i grandi rapaci diurni come l’Aquila e la Poiana e notturni
come il Gufo Reale, l’Allocco, il Gufo Comune. Vi sono inoltre curiosità ambientali
legate al clima come l’inversione Fitoclimatica.
Un territorio per grande parte servito da strade ad uso esbosco legname, chiuse al
traffico che favoriscono le passeggiate a cavallo, per una vera e propria infusione
dentro al territorio in pieno relax. Per gli appassionati delle passeggiate a cavallo
un’occasione unica nel suo genere alla quale non si deve rinunciare.
DOVE RIVOLGERSI
Cappella Maggiore Treviso – Circolo Ippico Cal Alta Horse Club
Offre Lezioni equestri passeggiate e Trekking – Informazioni
info@calaltahorseclub.it Cell. 392 0004968
Non posso non chiedere alla nostra Aquila un volo fuori rotta. Con un breve ultimo
salto mi conduce verso Sud agli estremi confini della Regione Veneto, in un luogo
irripetibile, il Delta del Po, dove la morfologia particolare di terra e mare sembra che
si fondino in sconfinate estensioni.
Il lavoro dell’uomo e quello instancabile e della natura e dell’acqua regalano una
incessante fertilità a queste terre. Lunghe passeggiate a cavallo percorrendo gli
argini alla ricerca della rilassatezza, accompagnati nei vari periodi dell’anno dai
cinguettii degli uccelli acquatici che migrano e che ci suggeriscono gli step della vita.
Ambienti particolari, ricchi di curiosità storiche soprattutto legate al lavoro che
l’uomo ha dovuto fare per regimare le forze del grande fiume e per renderle utili al
proprio servizio. In questo caso suggerisco di rivolgersi alla Tenuta Cà Zen Villa
Veneta, antica proprietà nobiliare di patrizi veneziani, dove oltre ad un assoluto
relax, si può godere di una passeggiata a cavallo.
DOVE RIVOLGERSI – Taglio di Po RO – Località Cà Zen
Info@tenutacazen.it Cell. 39 339 8688715
Naturalmente altre opportunità sono presenti nella Regione, ma sarebbe veramente
difficile elencarle tutte. Spero che queste indicazioni possano semplicemente far
nascere curiosità e voglia di viaggiare in compagnia del nostro nobile destriero.
20.10.25 Cav. Luigi Conforti Maitre Randonneur













