Direzione Longevità: novità, dubbi e incertezze

Longevità, prevenzione & stili di vita

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Lo studio dello stile di vita di chi ha raggiunto e superato il secolo di vita affascina i ricercatori, ma meglio programmare il futuro che affidarsi al passato

I centenari nel secolo scorso non erano numerosi ma dal dopoguerra con il miglioramento dell’assistenza sanitaria e dell’alimentazione sono aumentati costantemente, tanto che a gennaio 2024 i centenari residenti in Italia risultavano essere ben 22.552, un dato cresciuto di oltre il 30% negli ultimi 10 anni. Il prof. Ancel Keys aveva dato una forte spinta alla ricerca di una lunga vita in salute con il volume di successo mondiale Eat well and stay well  (Mangia bene e stai bene).  Keys rimase in vita nel Cilento fine alla veneranda età di 104 anni seguendo i dettami di una riscoperta “Dieta Mediterranea”

            Salvatore e il Prof.Longo da La dieta della Longevità

Il prof. Valter Longo autorevole studioso della sana Longevità, è stato tra i più convinti sostenitori dello stile di vita dei centenari e ha cominciato a studiarli soprattutto nel suo paese natio in Calabria, dove ben  4 avevano compiuto i 100 anni, una delle più alte percentuali al mondo di centenari, considerando i 1700 abitanti di Molochio

Il centenario più famoso del paese era Salvatore era che sosteneva «niente Bacco, tabacco e Venere», cosa che non lo rendeva molto popolare, ma anche nel suo caso, come in quello della maggior parte dei centenari, ciò che diceva e la realtà dei fatti erano cose diverse. La verità era che Salvatore amava il vino che accompagnava a pane integrale, olive, olio d’oliva, mandorle, stoccafisso, pomodori e quasi quotidianamente un po’ di pasta con tante verdure e fagiolini. La carne era ai più sconosciuta tanto che quando a una centenaria del paese si chiese quanta carne avesse mangiato l’anziana donna rispose:

 «La carne, certo che l’ho mangiata; io e i miei amici una volta siamo riusciti a intrufolarci in una festa di nozze, e l’abbiamo mangiata».

Oggi le cose sono cambiate e i dubbi sull’influenza della  Dieta Mediterranea praticata,ì sono aumentati, nella maggior parte dei casi i centenari vivono con le famiglie dei figli, adottando uno stile alimentare più moderno, ricco di proteine e a base di prodotti di origine animale. Stanno aumentano i dubbi anche sulla dieta e stile di vita realmente praticata dalle persone più longeve:

Jeanne Calmnet da BBC Scienze

Jeanne Calment, record mondiale assoluto per la longevità, con ben 122 anni e 164 giorni, ha continuato a bere vino e a fumare fino a un’età molto avanzata

Le Blu Zone, (aree del mondo caratterizzate da buona salute e longevità record) sono state recentemente oggetto di varie polemiche a seguito di una nuova ricerca di Saul Newman che ha rilevato dati errati e bugie per commettere frodi pensionistiche come in Grecia dove il 72% degli ultracentenari tra Nicoya e Ikaria erano deceduti o con età effettiva diversa da quella dichiarata. Anche la Sardegna, nonostante la sua reputazione di paradiso per i centenari, viene collocata dalle statistiche dell’Unione Europea tra il 36° e il 44° posto in termini di longevita in Europa. Secondo Bradley Elliott, docente di fisiologia presso l’Università di Westminster, esiste un  bias del sopravvissuto ovvero la tendenza a enfatizzare lo stile di vita di chi è stato sostanzialmente solo fortunato. 

Per migliorare la Direzione di Longevità, Newman ed Elliot consigliano di non accettare i consigli sulla salute solo dall’osservazione dei centenari, ma di attenersi a nove abitudini di vita, chiamate Power 9”, che possono essere  la chiave per vivere piu a lungo, esse sono sinteticamente elencate in:

1)esercizio fisico naturale (come giardinaggio e lavori domestici manuali),

2) avere uno scopo nella vita

3)vivere in semplicità per combattere lo stress,

4)smettere di mangiare quando si e sazi all’80%

5)consumare principalmente frutta e verdura

6) bere uno o due bicchieri di vino al giorno

7) frequentare una comunità

8) mettere la famiglia al primo posto

9) coltivare rapporti sociali positivi

Umberto Palazzo

Editorialista de IlCorriereNazionale.net

 

 

 

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