Co-organizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e dal CNAPPC – Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, dà diritto a 30 Crediti Formativi Professionali.
È online dal 5 novembre 2025 Progettare Accessibile, il percorso di aggiornamento professionale che promuove la cultura della progettazione inclusiva, con particolare attenzione ai luoghi della cultura.
Co-organizzato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e dal CNAPPC – Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, ridefinisce il concetto di accessibilità e lo esplora in tutte le sue dimensioni: dalla progettazione di interni ai luoghi della cultura, fino alla scala urbana con l’obiettivo di fornire a professionisti e operatori strumenti teorici e pratici per concepire spazi, servizi e città che accolgano la diversità come valore, e non come limite.
Progettare accessibile si fonda su una prospettiva olistica e relazionale, che supera la mera conformità normativa per abbracciare i principi del Design for All – metodologia progettuale che ha per obiettivo fondamentale la progettazione e la realizzazione di edifici, prodotti e ambienti accessibili a ogni categoria di persone – e della co-progettazione.
Il percorso offre un’ampia panoramica di esperienze, casi studio e riflessioni metodologiche, con interventi di esperti e professionisti di fama internazionale, fra cui Massimo Alvisi (fondatore dello Studio Alvisi Kirimoto + partners), Mario Barbuto (coordinatore del Tavolo tecnico Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche PEBA del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti), Giulio Ceppi (fondatore e direttore creativo TOTAL TOOL), Mario Cucinella (fondatore di Mario Cucinella Architects), Alessandra Ferrari (vicepresidente CNAPPC), Fabio Fornasari (architetto, esperto di accessibilità), Peter Kercher (ambasciatore EIDD – Design for All Europe e consulente in Design Strategico), Flavio Mangione (responsabile Dipartimento Formazione CNAPPC).
Il percorso si articola in tre corsi distinti, ciascuno dà diritto a 10 crediti formativi professionali CNAPPC e contribuisce al riconoscimento delle 40 ore di formazione previste dalla Direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione n. 1/2025 (c.d. Direttiva Zangrillo):
- Progettare accessibile: principi e pratiche
Un’introduzione ai fondamenti teorici e normativi della progettazione accessibile. Il corso esplora il significato del Design for All, le metodologie di co-design e il rapporto tra spazio, ambiente e diversità umana, con l’obiettivo di superare la visione tradizionale di accessibilità come semplice conformità normativa.
- Progettare accessibile: la persona al centro
Un percorso che adotta un approccio umanistico e olistico, ponendo al centro la relazione tra individuo e ambiente, l’ergonomia fisica e sensoriale e la qualità della vita.
- Progettare accessibile: dal cucchiaio alla città
Dal dettaglio alla dimensione urbana, il corso indaga come i principi del design inclusivo si traducano in politiche, servizi e spazi per tutti, con un focus sui luoghi della cultura e sulla città come ecosistema condiviso.
Progettare accessibile è rivolto ad architetti e progettisti del Ministero della Cultura e degli Enti locali, ma anche a tutti i professionisti interessati al tema dell’accessibilità progettuale.
Progettare Accessibile è parte dell’offerta di e-learning dei Personeper, il piano nazionale di formazione promosso dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità di spazi, contenuti e servizi degli istituti e dei luoghi della cultura italiani. Personeper è finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR Cultura 4.0
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