Il ministro Urso il 18 novembre incontra le imprese per Transizione 5.0

Economia & Finanza

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Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha convocato per martedì 18 novembre alle ore 10.30, a Palazzo Piacentini, un incontro con le principali associazioni nazionali d’impresa per un confronto su Transizione 5.0 alla luce dell’esaurimento delle risorse disponibili, avvenuto nei giorni scorsi a seguito dell’elevato gradimento manifestato dal sistema produttivo per il Piano.

Sarà presente all’incontro anche il Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti. Si tratta di un primo passo per rispondere alle preoccupazioni manifestate dal mondo imprenditoriale alla notizia dell’esaurimento delle risorse a disposizione. Con un decreto direttoriale di inizio novembre, il ministero, infatti, venerdi ha annunciato l’esaurimento delle risorse del piano, lasciando aperta la piattaforma per le prenotazioni fino al 31 dicembre ma senza ulteriori conferme, salvo l’arrivo di nuovi fondi.

il Ministro Adolfo Urso ha dichiarato che il Governo è al lavoro per “recuperare ulteriori risorse” per finanziare questi progetti esclusi, per una misura che alla prova dei fatti, malgrado le ingiuste critiche ricevute, si è rivelata efficace, come dimostrato dalle richieste ben superiore alle stime inziali. ‘C’e’ stata una significativa accelerata delle richieste da parte delle imprese per questo strumento molto innovativo di Transizione 5.0 e quindi abbiamo chiuso lo sportello consentendo pero’ alle imprese di presentare eventuali progetti che saranno messi in sequenza secondo la data di presentazione perche’ speriamo di poter finanziare anche questi ulteriori progetti con altre risorse che stiamo cercando di recuperare’.  aveva detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, venerdi scorso, a margine dell’inaugurazione della Casa del Made in Italy a Bari. ‘Transizione 5.0 negli ultimi mesi ha avuto un’accelerazione nelle domande di richiesta da parte delle imprese a dimostrazione che lo strumento era particolarmente incentivante e performante per i bisogni che le imprese hanno. Abbiamo gia’ previsto nella legge di bilancio la nuova Transizione 5.0 che partira’ subito dal primo di gennaio con una dotazione di 4 miliardi di euro nell’anno 2026 attraverso lo strumento dell’iperapportamento che poi incidera’ sul bilancio pubblico, sulle case dello Stato, soltanto a partire dall’anno successivo e spalmata negli anni seguenti’, ha aggiunto Urso, concludendo che la nuova misura ‘consente di utilizzare gli strumenti di incentivazione digitale come Industria 4.0 ma anche gli strumenti di incentivazione, l’efficientamento energetico attraverso l’utilizzo di pannelli fotovoltaici per l’autoconsumo industriale che sono quelli di cui oggi le imprese hanno particolarmente bisogno, perche’ il problema principale del nostro paese e delle nostre imprese oggi e’ il costo dell’energia’.

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