Il matrimonio è circolare?

Cento domande sulla sessualità

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Il Carosello del Matrimonio a Norimberga è una fontana artistica che rappresenta le fasi della vita coniugale

 

Carosello del Matrimonio (Ehekarussell) a Norimberga

La vita coniugale del passato, richiedeva per tradizione spostamenti culturali, se la sposa andava a vivere con parenti del marito, il matrimonio diventava patrilocale, se a spostarsi era il marito, il  matrimonio diventava matrilocale

Nel Medioevo, come nel mondo romano, il matrimonio era prima di tutto un contratto stipulato per convenienza economica, sociale e politica: poco lo spazio per il sentimento, anche se l’amore era sempre benvenuto.

La donna medievale data in sposa  era soggetta a un doppio spostamento: un movimento di traslazione, che la portava a casa di suo marito, a cui se ne aggiungeva uno verso l’alto, cioè verso una famiglia che occupava un grado più alto nella scala sociale, o verso il basso. Si è potuto dimostrare che le strategie matrimoniali più diffuse nei secoli XI e XII, portavano i padri a scegliere per nuore ragazze di nascita più elevata. 

Nella città medievale di Norimberga una fontana creata dall’artista Jürgen Weber negli anni ’80 (tra il 1977 e il 1981), utilizza figure scolpite per simboleggiare che il matrimonio determina un movimento anche nei sentimenti, con un inizio romantico e affascinante, grazie alla sposa giovane e festante che scatena una iniziale passione e desiderio di peccare, ma che poi inevitabilmente sarà destinato a conflitti e litigi che la faranno incatenare.

Umberto Palazzo

Cultore di Storia della Sessualità 

 

 

 

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