Goldoni con “La vedova scaltra” e il ritorno del “Rocky Horror Show”

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Roma, dal 25 novembre due debutti al Quirino e al Brancaccio

Dal 25 novembre Roma inaugura due proposte teatrali molto diverse tra loro per linguaggio, impianto scenico e tradizione, ma accomunate dall’idea di riportare in scena due titoli centrali della cultura teatrale e pop: “La vedova scaltra” di Carlo Goldoni al Teatro Quirino, in scena fino al 7 dicembre, e “The Rocky Horror Show” al Brancaccio, che chiude il 30 novembre, musical cult firmato da Richard O’Brien, che quest’anno celebra i cinquant’anni dalla trasposizione cinematografica con Tim Curry e Susan Sarandon.

 

La commedia goldoniana debutta nella capitale per la prima volta dopo la recente messa in scena parigina. Protagonista è Caterina Murino nel ruolo di Rosaura, la giovane vedova veneziana che mette alla prova quattro pretendenti di diversa nazionalità travestendosi da dama francese, inglese, spagnola e italiana. Al suo fianco Enrico Bonavera, nei panni di Arlecchino, insieme a Giorgio Borghetti, Patrizio Cigliano, Mino Manni, Serena Marinelli e Lorenzo Volpe, con la partecipazione vocale di Jean Reno. Le scene sono firmate da Fabiana Di Marco, i costumi dall’Atelier Nicolao di Venezia e le proiezioni sono di Francesco Lopergolo.

 

Nella commedia, rappresentata per la prima volta nel 1748, Goldoni introduce uno dei primi segnali della sua riforma teatrale, ovvero il passaggio dalla maschera ai caratteri e a una costruzione psicologica più definita. La vicenda, costruita su un ritmo comico serrato e sul confronto tra culture europee, anticipa temi che l’autore svilupperà nelle opere successive, dalla modernizzazione della scena alla rappresentazione di una figura femminile più autonoma.

 

I due ensemble in scena al Brancaccio e al Teatro Quirino (ph. Sisi C. e Andrea Calvano)

Di tutt’altro registro è l’appuntamento romano con “The Rocky Horror Show”, che torna in Italia per il tour 2025 dopo il cinquantesimo anniversario del film di Jim Sharman. Lo spettacolo diretto da Christopher Luscombe mantiene l’impostazione originaria, che unisce rock, comicità e trasgressione e conserva la partecipazione attiva del pubblico (dai travestimenti alle battute recitate in risposta agli attori, fino al ballo sfrenato del “Time Warp”), marchio di fabbrica del musical fin dagli anni Settanta.

 

“The Rocky Horror Show” è la storia di Brad e Janet, due fidanzati che durante una tempesta trovano riparo nel castello del Dr. Frank-N-Furter. Nelle date di Bologna, Roma e in alcune tappe triestine il ruolo del celebre scienziato sarà interpretato dall’attore britannico Stephen Webb, già protagonista di molte produzioni internazionali. A Milano e nelle altre date di Trieste subentrerà invece Jason Donovan, volto della recente stagione londinese e australiana.

 

Dalla prima assoluta del 1973, “The Rocky Horror Show” è il musical rimasto in scena per più anni senza interruzioni a livello mondiale, con oltre 30 milioni di spettatori in più di 30 Paesi. La versione teatrale continua a rinnovarsi, mentre l’adattamento cinematografico del 1975 resta ancora oggi una presenza stabile nel circuito delle proiezioni speciali.

 

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