La Sessuologia Scientifica perde il massimo esperto di Sessualità e Miti della Grecia Antica

Il dott. Mimmo Trotta al Congresso ESSM 2024 di Bari
Una sera di diversi anni fa, credo il 2004, io e altri colleghi manager eravamo in una delle riunioni aziendali dedicate al lancio di un nuovo inibitore della PDE5, il Levitra. Abbastanza provati da numeri e istogrammi ci fu presentato il dott. Domenico Trotta, andrologo di Salerno. Il dottore fu subito capace di svegliare una sonnacchiosa riunione con interessanti riferimenti alla mitologia classica con sorprendenti analogie tra personaggi dei Miti della Grecia Antica e attualità.
Nacque una comunicazione di successo sui temi della Sessualità che definimmo “Senza Tempo” perchè senza tempo sono i temi che spesso attanagliano l’animo umano.
In questi vent’anni Mimmo Trotta si è imposto, non solo a livello nazionale, con una carriera di vertice anche nella FISS, la Federazione delle Società Scientifiche di Sessuologia Scientifica Nazionali.
In suo ricordo allego quanto mi inviò a commento della mia pubblicazione “Uniti dai Miti” condivisa a suo tempo con espert italiani e cileni e che ora assume il particolare ricordo dell’amico Mimmo, benvoluto da tutti.
Sono tante le storie di amori che il mito ci ha tramandato. Storie dolci e appassionate, di amori romantici
e carnali, fugaci e senza fine. A testimonianza della forza del desiderio sessuale e amoroso
e del bisogno che ogni singolo ha di confrontarsi, fondersi, relazionarsi con l’altro. L’uomo può certamente
vivere da solo. Ma una vita da solo è una vita vissuta sottotono o comunque a metà. È con
l’Altro e solo attraverso l’Altro che l’uomo può riuscire a vivere e affermare la pienezza del proprio
essere, soddisfare bisogni arcaici ed identitari, dare spazio ad emozioni e contraddizioni, scaricare
aggressività e tensioni negative. In altre parole, vivere la gioia dell’esistenza e della propria individualità,
aspirare e sognare la felicità. È a questo che ci rimandano le storie del mito d’amore. Che
non sono, nel mito classico, sempre semplici, omogeneamente piatte e rassicuranti o anche a lieto
fine. Perché spesso non sono ideali le condizioni in cui gli amori si vengono a creare, non sempre
facili sono i rapporti d’amore e troppo labili possono essere le ragioni che li sostengono, perché possano
conservarsi stabili e duraturi nel tempo. Gli amori infatti vivono e si nutrono di elementi di forza
e fragilità, assolutezza e precarietà, e tutta una serie di elementi esaltanti e nello stesso tempo contraddittori
capaci di mescolare felicità e disperazione. In un continuo mutare e divenire, che esalta e
da luce al singolo e alla coppia e rende la vita degna di essere vissuta.
(Da Sessualita e Mitologia di Domenico Trotta, Erosmart Publications 2021)
Umberto Palazzo
Cultore di Storia della Sessualità

Tania Strepet e Mimmo Trotta














