Dichiarazioni azzardate di DNA maschile immodificabile mentre violenze, stupri e femminicidi continuano senza freni

donne nel bordello da Sessualità Senza Tempo
Nel caso in cui una donna Egizia sposata non fosse riuscita ad avere figli, la sposa non solo ne portava la colpa ma era obbligata a procurare una concubina al marito, per poter garantire la progenie. Spesso costei era una schiava il cui figlio, o i figli, dovevano obbligatoriamente essere adottati dalla moglie legittima. Inoltre, la moglie era chiamata all’assoluta fedeltà nei confronti del marito. Il quale al contrario aveva il diritto – e non solo per procreare – di dotarsi di una o più amanti che soddisfacessero ogni suo desiderio.
Ulisse dopo 10 anni di avventure, anche amorose, torna da una moglie fedele e tessitrice. Penelope era accudita da 50 ancelle ma non tutte controllate come lei, la schiava Euriclea rivela che 12 avevano ceduto ai Proci e Telemaco figlio imbelle rifiuta di ucciderle con la spada del padre ma le fa impiccare solo dopo cha hanno pulito dai cadaveri la reggia dell’Odisseo. Le donne sono punite per il disonore che hanno recato al padrone, mentre quelle salvate lo abbracciano e lo baciano con amore, tanto da commuovere il padrone.

“La vendita di una schiava bianca in un mercato arabo”, dipinto di Otto Pilny del 1919
La sottomissione per le donne è anche islamica:
A Medina il Profeta lasciava entrare chiunque in casa, le sue mogli erano giovani e belle e qualcuno gli disse che erano oggetti di sguardi lascivi , turbato il profeta comunicò ai credenti il versetto:
Non entrate negli appartamenti del Profeta senza permesso …e quando domandate un oggetto alle spose fatelo dietro una tenda …(Cor. XXXIII,33).
Successivamente il Profeta si rivolge alle credenti […] che abbassino gli sguardi e custodiscano le loro vergogne …e si coprano il seno d’un velo […] (Cor.XXIV , 31)
Claude Lèvi –Strauss in «Le strutture elementari della parentela» sostiene che le donne sarebbero state soggetto di scambio tra gruppi diversi al fine di sancire alleanze. In pratica lo scambio di sorelle rappresenterebbe il primo atto politico dell’uomo e sancirebbe l’inevitabile “reificazione” delle donne.
Una volta scambiate le donne non sono considerate più essere umani pari ma diventano strumenti di progetti maschili assimilati a una merce (da Gerda Lerner “la creazione del patriarcato)
Umberto Palazzo
Cultore di Storia della Sessualità















