Come cambia prospettiva il nudo d’artista?

Cento domande sulla sessualità

Di

Nel Rinascimento una donna pittrice valorizza il lato B e rilancia la bellezza del sedere

Prospettive di Venere: Giorgione, Tiziano, Velazquez

Lavinia Fontana nasce nel 1552 a Bologna e diventa la prima vera pittrice professionista italiana, inizialmente si specializza in soggetti religiosi che la renderanno famosa ma diventa anche la prima a ritrarre un lato B nudo di donna. All’epoca le donne veniva ritratte di fronte come la Venere di Botticelli, Lavinia con il suo ritratto di Venere a Marte apre una nuova prospettiva alla bellezza della donna nella storia dell’Arte.

La tela di 140×116 cm mostra Venere di spalle completamente nusa con solo una collana di perle al collo e orecchini di oro e cristallo di rocca.

 

Siede su un sgabello su cui ha appoggiato la camicia appena sfilata e si rivolge all’osservatore con sguardo seducente. Marte ha appena deposto le armi ma ha ancora l’elmo in testa, non riesce a frenare il desiderio di toccare il lato B di Venere.. Due ciabatte appoggiate ma aperte indicano una disponibilità femminile che Eros con l’arco appoggiato da “missione compiuta” rinforza sapientemente. La composizione di Lavinia avvia la rinascita della Venere Callipigia (ossia dalle belle natiche) che si svilupperà negli anni successivi con una vera riscossa artistica del sedere sino ai giorni nostri.

Venere e Marte di Lavinia Fontana da “Un apice Erotico di Lavinia Fontana”

 

 

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