Longevità e Funghi in tavola

Longevità, prevenzione & stili di vita

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I funghi prataioli o champignon, danno un beneficio anche ai pazienti prostatectomizzati e senza costosi integratori in farmacia

I ricercatori di uno studio su numero limitato di pazienti,  non hanno impiegato un estratto brevettato ma  hanno semplicemente utilizzato normali funghi interi, essiccati e polverizzati, l’equivalente di mezza tazza o una tazza e mezza di funghi champignon freschi al giorno, in altre parole, una quantità assolutamente fattibile. I ricercatori li hanno somministrati a uomini con “cancro alla prostata biochimicamente ricorrente“: gli uomini erano già stati sottoposti a prostatectomia o radioterapia nel tentativo di asportare o bruciare tutto il tumore, ma questo si era ripresentato e aveva iniziato a crescere, come evidenziato da un aumento dei livelli di PSA, un indicatore della progressione del cancro alla prostata.

Mangiare ogni giorno dei semplici funghi prataioli economici, facili da preparare e gustosi può dare benefici rilevabili dalla diminuizione del PSA in pazienti operati, c’è da dire che lo studio non aveva un gruppo di controllo per la validità scientifica ma aggiungere funghi prataioli alla propria dieta non è per niente complicato.

Gli uomini che mangiano regolarmente funghi sembrano avere un rischio inferiore di sviluppare il cancro alla prostata, e a quanto pare non solo perché mangiano meno carne o più frutta e verdura in generale ma anche per l’Ergotioneina da essi contenuta e che fu definita dal famoso biochimico Bruce Ames “Vitamina della Longevità“.

IA phL’ergotioneina è un aminoacido naturale definito impropriamente vitamina, che ha suscitato recentemente  l’interesse dei ricercatori, per il fatto che viene estratta dal cibo e trasportata da una proteina nei tessuti di vari organi con un’azione antiossidante.

L’ergotioneina si concentra soprattutto in parti del corpo in cui ci sono molti radicali liberi, ad esempio il cristallino dell’occhio e il fegato, nonché in tessuti sensibili come il midollo osseo e lo sperma. I ricercatori hanno scoperto che agisce come un protettore cellulare e privare le cellule umane dell’ergotioneina porta a danni accelerati al DNA e alla morte cellulare ( Dott. Michael Greger FACLM ).

Umberto Palazzo

 

 

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