Associazione Nuovi Orizzonti con il Liceo Artistico Brunelleschi per il contrasto alle varie forme di dipendenze

Toscana

Di

Incontri di formazione nelle classi contro le dipendenze giovanili

di Michela Cinquilli

Nelle giornate del 27 e 28 novembre si sono tenuti incontri con gli studenti del Liceo Brunelleschi di Montemurlo organizzati dai docenti di religione Prof.ssa Michela Cinquilli e Massimo Benedetti in condivisione con i consigli di classe, sul tema dei disagi giovanili, sulle fragilità emotive e comportamentali, che rappresentano uno dei temi più urgenti e complessi della nostra attualità. Esse coinvolgono le giovani generazioni e spesso sfociano nelle varie dipendenze e difficoltà relazionali. Questo intervento formativo si è svolto con la collaborazione della Associazione NUOVI ORIZZONTI, da sempre impegnata nel contrastare le crisi di senso e di valori, per mezzo di percorsi innovativi per la ricostruzione della persona, integrando aspetti psicologici, umani e spirituali. Un percorso che si inserisce nelle attuali linee di educazione civica e teso a sviluppare quegli atteggiamenti e comportamente responsabili volti alla tutela del benessere psicofisico.

Le mattinate sono trascorse dedicando il tempo, dopo una prima presentazione della comunità Nuovi Orizzonti e della loro mission, all’ascolto di testimonianze di vita personale di giovani, che sono stati accolti dalla comunità, dopo essere caduti nel profondo tunnel di solitudine, insicurezza e disistima di se stessi. Nessuno si salva da solo e proprio la forza del racconto ha gettato un seme di speranza fra gli studenti, attenti e colpiti dal vissuto intimo di ragazzi loro coetanei. Si tratta di un vero strumento didattico, utile per agevolare la cooperazione con le diverse realtà presenti sul territorio e il lavoro di prevenzione svolto da sempre, dalla scuola nel formare le coscienze, nel combattere la disinformazione, nel trasmettere una vera alternativa per sostenere i nostri giovani di fronte alle difficoltà della vita. Lo scopo è far emergere quei punti di forza e quei talenti racchiusi nei nostri studenti, che forse hanno solo bisogno di ascolto per potersi esprimere ed evitare di perdersi. Nessuno deve essere indifferente di fronte a queste emergenze sociali e soltanto un vero lavoro di squadra, proprio come quello svolto in sinergia come quello svolto da associazioni come NUOVI ORIZZONTI e le istituzioni scolastiche, può rappresentare la vera modalità operativa, che permette di leggere adeguatamente la realtà e combattere efficacemente le nuove forme di dipendenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Traduci
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube