Nel cosmo al triplo della velocità?

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La velocità del sistema solare è tre volte e mezzo quella prevista dai modelli. La prima conseguenza è il superamento del modello strandard cosmologico conosciuto come modello Big Bang. Una nuova fisica? Altre cause ? 

Il sistema solare è composto da  vari  corpi celesti mantenuti ,   in orbita dalla attrazione gravitazionale del Sole. Sistema solare , che  ha un diametro di circa 18 mila miliardi di chilometri e ruota intorno al centro della galassia , a una velocità di 230 chilometri in un secondo. Il sistema solare è costituito dal Sole da otto  pianeti,  da asteroidi, meteoriti e polvere interplanetaria.

La radiazione cosmica 

Dare la notizia  di una scoperta notevole  costringe , ai fini della comprensione  parlare della radiazione cosmica di fondo dell’universo. Il  fondo cosmico a microonde   è un’ un’emissione diffusa di microonde , che non ha origine terrestre. E’ indicata  questa radiazione con la sigla  CMB”, acronimo dall’inglese di Cosmic Microwave Background e  fu scoperta fortuitamente nel 1965. Le microonde sono forme  di radiazione “elettromagnetica” cioè, sono onde di energia elettrica e magnetica che si muovono insieme nello spazio. La radiazione elettromagnetica copre un ampio spettro,  da onde radio molto lunghe a raggi gamma molto brevi. L’occhio umano può rilevare solo una piccola porzione di questo spettro chiamata luce visibile. La velocità con la quale il sistema solare si muove   rispetto alla CMB è di  quasi 370 km/s.

La scoperta 

Una nuova misura i cui i risultati sono stati pubblicati su Physical Review Letters  rispetto, questa volta, non ai fotoni (sono particelle di luce ) della CMB  bensì al segnale emesso da un elevatissimo numero di radiogalassie, ha dato un esito diverso. Il sistema solare viaggia a 1357 km/s.  Una velocità che è più di  tre volte quella prevista dai modelli.Le radiogalassie sono galassie cioè insieme di stelle  caratterizzate da un’emissione di onde radio molto intense, circa 100 volte superiori rispetto a quelle delle normali galassie visibili. Questo risultato è importante perché obbliga , a riconsiderare la cosmologia standard. Qualcosa di enormemente importante , che non si comprende anche se questa anomalia è già stata rilevata in alcuni quasar rilevati da WISE. Siamo in presenza di   una nuova fisica ?  La CMB è considerata l’ “eco” del Big Bang e  prova di  quello , che oggi è noto come il modello standard cosmologico secondo cui il nostro universo è nato circa 13,7 miliardi di anni fa da un minuscolo “atomo primordiale” che, attraverso una rapidissima espansione, ancora oggi in corso, ha generato qualcosa diverso dal nulla. La scoperta che viaggiamo nell’Universo,  a una velocità che è 3,67 volte quella prevista dagli attuali modelli obbliga ad approfondimenti e verifiche.

Una nuova cosmologia ?

Certamente un  risultato che obbliga , a rivedere la cosmologia standard conosciuta come teoria del Big Bang. La scienza è alla ricerca di possibili spiegazioni e comunque resta sconvolgente la scoperta , che ci muoviamo nel cosmo a più del triplo di quanto si credeva per le implicazioni che questo dato genera.

Il sistema solare è composto da  vari  corpi celesti mantenuti ,   in orbita dalla attrazione gravitazionale del Sole. Sistema solare , che  ha un diametro di circa 18 mila miliardi di chilometri e ruota intorno al centro della galassia , a una velocità di 230 chilometri in un secondo. Il sistema solare è costituito dal Sole da otto  pianeti,  da asteroidi, meteoriti e polvere interplanetaria. Dare la notizia  di una scoperta notevole  costringe , ai fini della comprensione  parlare della radiazione cosmica di fondo dell’universo. Il  fondo cosmico a microonde   è un’ un’emissione diffusa di microonde , che non ha origine terrestre. E’ indicata  questa radiazione con la sigla  CMB”, acronimo dall’inglese di Cosmic Microwave Background e  fu scoperta fortuitamente nel 1965. Le microonde sono forme  di radiazione “elettromagnetica” cioè, sono onde di energia elettrica e magnetica che si muovono insieme nello spazio. La radiazione elettromagnetica copre un ampio spettro,  da onde radio molto lunghe a raggi gamma molto brevi. L’occhio umano può rilevare solo una piccola porzione di questo spettro chiamata luce visibile. La velocità con la quale il sistema solare si muove   rispetto alla CMB è di  quasi 370 km/s. Una nuova misura i cui i risultati sono stati pubblicati su Physical Review Letters  rispetto, questa volta, non ai fotoni (sono particelle di luce ) della CMB  bensì al segnale emesso da un elevatissimo numero di radiogalassie, ha dato un esito diverso. Il sistema solare viaggia a 1357 km/s.  Una velocità che è più di  tre volte quella prevista dai modelli.Le radiogalassie sono galassie cioè insieme di stelle  caratterizzate da un’emissione di onde radio molto intense, circa 100 volte superiori rispetto a quelle delle normali galassie visibili. Questo risultato è importante perché obbliga , a riconsiderare la cosmologia standard. Qualcosa di enormemente importante , che non si comprende anche se questa anomalia è già stata rilevata in alcuni quasar rilevati da WISE. Siamo in presenza di   una nuova fisica ?  La CMB è considerata l’ “eco” del Big Bang e  prova di  quello , che oggi è noto come il modello standard cosmologico secondo cui il nostro universo è nato circa 13,7 miliardi di anni fa da un minuscolo “atomo primordiale” che, attraverso una rapidissima espansione, ancora oggi in corso, ha generato qualcosa diverso dal nulla. La scoperta che viaggiamo nell’Universo,  a una velocità che è 3,67 volte quella prevista dagli attuali modelli obbliga ad approfondimenti e verifiche . Certamente un  risultato che obbliga , a rivedere la cosmologia standard conosciuta come teoria del Big Bang. La scienza è alla ricerca di possibili spiegazioni e comunque resta sconvolgente la scoperta , che ci muoviamo nel cosmo a più del triplo di quanto si credeva per le implicazioni che questo dato genera.

Il sistema solare è composto da  vari  corpi celesti mantenuti ,   in orbita dalla attrazione gravitazionale del Sole. Sistema solare , che  ha un diametro di circa 18 mila miliardi di chilometri e ruota intorno al centro della galassia , a una velocità di 230 chilometri in un secondo. Il sistema solare è costituito dal Sole da otto  pianeti,  da asteroidi, meteoriti e polvere interplanetaria. Dare la notizia  di una scoperta notevole  costringe , ai fini della comprensione  parlare della radiazione cosmica di fondo dell’universo. Il  fondo cosmico a microonde   è un’ un’emissione diffusa di microonde , che non ha origine terrestre. E’ indicata  questa radiazione con la sigla  CMB”, acronimo dall’inglese di Cosmic Microwave Background e  fu scoperta fortuitamente nel 1965. Le microonde sono forme  di radiazione “elettromagnetica” cioè, sono onde di energia elettrica e magnetica che si muovono insieme nello spazio. La radiazione elettromagnetica copre un ampio spettro,  da onde radio molto lunghe a raggi gamma molto brevi. L’occhio umano può rilevare solo una piccola porzione di questo spettro chiamata luce visibile. La velocità con la quale il sistema solare si muove   rispetto alla CMB è di  quasi 370 km/s. Una nuova misura i cui i risultati sono stati pubblicati su Physical Review Letters  rispetto, questa volta, non ai fotoni (sono particelle di luce ) della CMB  bensì al segnale emesso da un elevatissimo numero di radiogalassie, ha dato un esito diverso. Il sistema solare viaggia a 1357 km/s.  Una velocità che è più di  tre volte quella prevista dai modelli.Le radiogalassie sono galassie cioè insieme di stelle  caratterizzate da un’emissione di onde radio molto intense, circa 100 volte superiori rispetto a quelle delle normali galassie visibili. Questo risultato è importante perché obbliga , a riconsiderare la cosmologia standard. Qualcosa di enormemente importante , che non si comprende anche se questa anomalia è già stata rilevata in alcuni quasar rilevati da WISE. Siamo in presenza di   una nuova fisica ?  La CMB è considerata l’ “eco” del Big Bang e  prova di  quello , che oggi è noto come il modello standard cosmologico secondo cui il nostro universo è nato circa 13,7 miliardi di anni fa da un minuscolo “atomo primordiale” che, attraverso una rapidissima espansione, ancora oggi in corso, ha generato qualcosa diverso dal nulla. La scoperta che viaggiamo nell’Universo,  a una velocità che è 3,67 volte quella prevista dagli attuali modelli obbliga ad approfondimenti e verifiche . Certamente un  risultato che obbliga , a rivedere la cosmologia standard conosciuta come teoria del Big Bang. La scienza è alla ricerca di possibili spiegazioni e comunque resta sconvolgente la scoperta , che ci muoviamo nel cosmo a più del triplo di quanto si credeva per le implicazioni che questo dato genera.

 

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Foto Pixabay 20

 

 

One Reply to “Nel cosmo al triplo della velocità?”

  1. Angela ha detto:

    Complimenti per la notizia e per l’articolo che la descrive

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