Urso : Italia candidata ad ospitare primo deposito Ue di materie prime critiche “

Economia & Finanza

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“La strategia sulle materie prime critiche annunciata dalla Commissione europea recepisce in pieno
le richieste avanzate dall’Italia: sicurezza degli approvvigionamenti, procedure più snelle per le attività estrattive e, soprattutto, un forte impulso al riciclo, settore in cui il nostro Paese è già protagonista grazie ai quattro
progetti strategici approvati a livello comunitario. Siamo pronti a compiere un ulteriore passo in avanti candidandoci a ospitare in Italia il primo deposito europeo di materie prime critiche”.
Cosi in una nota il ministro delle Imprese e del Made in Italy,  Adolfo Urso, ha voluto ribadire il pieno impegno del governo su un tema che e quello dell’approvvigionamento delle materie prime, cercando cosi di diminuire la forte dipendenza del nostro paese dall’estero su questo tema.   commentando il Piano d’Azione
“REsourceEU” sulle Materie Prime Critiche, annunciato oggi dalla commissione europea. Il programma da 3 miliardi di euro che sovra essere attuato il prossimo anno, propone, tra le altre cose, anche l’ipotesi di operare tutti gli sforzi possibili per lo stoccaggio della maggior minerali anche attraverso riciclaggio di rifiuti trovare modi per trattenere più minerali nel blocco attraverso il riciclo e allo stesso tempo imporre maggiori restrizioni all’esportazione di prodotti come l’alluminio e i rifiuti magnetici.

I tre obiettivi principali consistono, da quanto si apprende da una nota della commissione, nel passare a una mentalità più proattiva e anticipatrice; individuare il modo più efficace in cui l’UE può utilizzare gli strumenti di cui già dispone; e rafforzare la collaborazione con i partner. “Oggi l’Europa agisce sulla base della propria indipendenza nelle materie prime essenziali. Con il Piano d’azione ResourceEU, ci stiamo dotando degli strumenti necessari per accelerare la nostra produzione e diversificare l’approvvigionamento di materie prime essenziali”, ha affermato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Prosperità e la Strategia industriale, Stéphane Séjourné.

“Positivi anche i progressi sul fronte della sicurezza economica e sulla competitività: dalla preferenza europea negli appalti agli incentivi mirati per ridurre dipendenze e vulnerabilità tecnologiche, fino all’accelerazione sugli strumenti necessari a un’Europa più resiliente e avanzata – dal nuovo Chips Act 2.0 alla strategia sul Quantum, fino all’Industrial Accelerator Act – come più volte era stato richiesto dall’Italia” ha aggiunto il ministro del Mimit Urso, che e stato promotore lo scorso anno del decreto per la riapertura delle miniere per la ricerca delle materie prime critiche nel nostro paese.

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