Al teatro TaTà di Taranto, ieri sera, un concerto che ha fatto rivivere quello spirito del Natale che unisce gli uomini.
Sulla scena,‘Christmas for life’, non solo un concerto, ma un messaggio potente di amore e solidarietà che ha coinvolto il pubblico, che ha unito i presenti in quello spirito del Natale che ne è anche la magia!
Sul palco del teatro Tatà di Taranto, ieri sera, le voci degli artisti sono state le voci di quanti riescono ancora a credere che ci sia spazio per l’amore e per la solidarietà in questa società dominata dalla violenza. Ed è stato Natale, è stato amore!
Il concerto
Ideato e voluto dall’Associazione musicale Arturo Toscanini, unitamente ad altre realtà associative di Taranto, quali Artava e Mediterranee, il concerto di ieri sera ha rappresentato per il capoluogo jonico un momento di magia e di riflessione.
La bravura degli artisti, che si sono avvicendati sulla scena, ha creato infatti una sottile alchimia, tale da suscitare un notevole coinvolgimento nel folto pubblico, presente in sala. Un pubblico che ha sfidato la pioggia pur di essere presente ad un momento significativo e di grande spessore umanitario per una città ferita dal disastro ambientale, quale Taranto.

foto di Irma Saracino
Il ricavato del concerto infatti è andato al reparto ematologico dell’Ospedale Moscati della città dei due mari, rappresentato ieri dal suo direttore, il dott.Maggi. Questi, con la sua testimonianza toccante di chi vive in prima linea le difficoltà e le problematiche di una città in cui non si arresta l’indice di mortalità, causato dall’inquinamento atmosferico, ha coinvolto tutti.
E la sua voce, unitamente a quella del dott. Cacciapaglia, anche lui estremamente attivo nella lotta alle malattie endemiche sul territorio tarantino, ha evidenziato il valore di una tale iniziativa.
Un messaggio forte, dunque, di forte impatto emotivo, che ha dato un significato ancor più intenso a quello spirito del Natale che si esprime anche nella solidarietà.
Poi, la musica, il Belcanto hanno creato antiche e universali suggestioni.
Gli interpreti
Sulle note dei più noti canti natalizi l’atmosfera natalizia ha trovato infatti voce nelle ottime interpretazioni del Coro polifonico Arturo Toscanini, abilmente diretto ieri dal direttore artistico dell’Associazione, il maestro Mariano Panico. Un coro che da anni si cimenta in un repertorio vasto e di notevole complessità quale quello lirico.
Poi, è stato sogno, magia, grazie alla voce dolce e potente del soprano Lorena Zaccaria che, sulle note dell’Ave Maria di Gomez, ha fatto vivere l’emozione del Natale. Di quel calore e quell’intimità che la notte più bella dell’anno sa creare.
Accompagnata al pianoforte dall’indiscutibile talento di Gabriele Pedone, l’artista, interpretando anche altri brani natalizi, ci ha regalato momenti di estrema intensità emotiva.
Lodevoli anche le esibizioni di Fabio Santomauro, voce solista, nonché di Gerardo Lomagistro, alle percussioni.
Ha condotto la serata Barbara Galeandro
Conclusioni
Ancora una volta dunque la musica ha unito, ha parlato, ha raccontato la sofferenza, ma anche la speranza, nonché la capacità di credere in un mondo migliore.
Un mondo in cui l’umanità possa ritrovare quell’amore che si esprime attraverso la pace, la fratellanza e la solidarietà
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