Il Milan pensa solo al campionato e Max Allegri si gode il primato in classifica.
A Milanello, al di la di ogni pomposo grido di entusiasmo il Milan guarda con fiducia al campionato. Ad incoraggiare l’entourage rossonero e lo stesso Max Allegri ci sono le sconfitte nelle coppe europee di Inter e Napoli ad opera di Liverpool e Benfica (Mourinho alla guida del Benfica sorride e si prepara ad esorcizzare la maledizione di Bela Guttmann). L’ultima giornata di campionato ha visto i rossoneri esibirsi in casa granata, a Torino e dopo essere partiti in svantaggio nel giro di sette minuti, con i padroni di casa avanti per due reti a zero, gli uomini di Allegri sono stati capaci di ribaltare il risultato grazie all’esperienza di uomini del calibro di Rabiot- pupillo di centrocampo di Max Allegri, dai tempi della Juventus- e all’uomo del momento- già protagonista nel derby della Madonnina che costò la sconfitta all’Inter e la vittoria al Milan consentendo ai rossoneri di compiere il balzo in avanti verso la vetta- Cristian Pulisic, la mezz’ala offensiva capace di risolvere le sorti di un incontro, come è successo nella quattordicesima giornata di campionato. Grazie alla doppietta realizzata all’Olimpico Grande Torino contro il Torino.
Pulisic diventa l’uomo che nel reparto offensivo del Milan non dovrà mai mancare. Lo dimostrano i numeri, tra campionato e coppe il centrocampista offensivo americano dall’inizio della stagione ha totalizzato nove presenze con sette goal, che lo portano -grazie alla doppietta realizzata a Torino nell’ultima gara disputata con il suo Milan- a quota sette nella classifica marcatori della massima divisione appaiato con il cugino Lautaro Martinez.
Il turno infrasettimanale di Coppa Italia, ha visto la Lazio approdare agli ottavi di finale superando il Milan all’Olimpico.
Una vittoria, con un solo goal di scarto e la Lazio stacca il biglietto agli ottavi decretando l’uscita di scena dal Milan, che non sarà impegnato in nessuna competizione extra campionato. Il sogno diventa realtà, e lo scudetto non sarebbe una chimera per l’undici di Allegri che si gode la vetta in campionato appaiato con il Napoli, dopo quattordici gare di campionato, dove lo stesso Milan ha totalizzato nove vittorie, quattro pareggi e una sconfitta con 22 goal fatti e 11 subiti.
Numeri realizzati, giocando solamente una sola gara settimanale, rispetto alle avversarie come il Napoli impegnato nelle coppe europee e l’Inter altro pioniere di coppe, che dista un solo punto in classifica dai cugini.
Insomma, in ultima analisi il Diavolo punta sul logoramento della big impegnate nelle coppe, si nasconde nel prato di Riad, aspettando la sfida di Super Coppa che lo vedrà avverso al Napoli capolista, nella prima semifinale, dove ci sarà anche l’Inter a sfidare il Bologna nell’altra semifinale. Sarà una finale di supercoppa da derby? Fatto sta, che il Diavolo ci prova, e ad ispirarlo c’è Max Allegri.
















