E’ partito da Roma il tour europeo dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica dedicato alla democrazia del cibo, con un focus speciale sul ruolo delle mense pubbliche come leve decisive per sostenere gli agricoltori locali e garantire un’alimentazione sana e accessibile a tutti.
L’Associazione ha rilanciato così una priorità già espressa nella propria Dichiarazione: portare gli agricoltori direttamente nelle mense scolastiche, ospedaliere e istituzionali, affinché il cibo diventi un tema sociale, educativo e ambientale centrale nelle politiche pubbliche.
Recentemente presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MIPAF) l’Associazione ha riunito organizzazioni, enti e rappresentanti del settore per lavorare insieme al raggiungimento del traguardo europeo del 25% di superficie agricola biologica.
L’obiettivo era costruire politiche che rafforzino i consumi sani, la sovranità alimentare, la salute delle persone, la tutela dell’ambiente e la sostenibilità delle aziende agricole italiane. L’iniziativa sollecita un sostegno sistemico delle istituzioni affinché questo risultato diventi un’opportunità concreta per il Paese.

Carlo Triarico, presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, ha affermato: «Dobbiamo portare gli agricoltori nei ristoranti, nelle mense, negli ospedali, nelle scuole. Insieme a tanti amici di importanti istituzioni poniamo così la questione alimentare come questione sociale urgente, con una rivoluzione di prospettiva, quella contadina e artigiana. Con questi eventi dall’Italia lanciamo l’esempio di un movimento europeo per la democrazia del cibo, in cui solidarietà, equità e giusto prezzo restituiscano dignità al lavoro agricolo e promuovano sovranità alimentare e accesso a un’alimentazione buona e sana per tutti. La bioagricoltura è al centro di questo processo e definisce l’agricoltura tutta come sociale, fondata sulla cura, la responsabilità e la co-creazione.»

La tappa romana era inserita in un percorso avviato dall’Associazione con momenti di confronto tra istituzioni, università, associazioni ambientaliste ed esperti del biologico e del biodinamico, costruendo una rete nazionale ed europea orientata a politiche alimentari più eque e sostenibili.
Questo incontro ha segnato inoltre l’avvio ufficiale del tour europeo che, in collaborazione con Organic Cities Network ed Eating Cities, porterà l’Associazione a confrontarsi con amministrazioni e organismi pubblici nelle principali capitali europee per proporre nuove normative e linee guida dedicate a un’alimentazione biologica e sostenibile accessibile a tutti, capace di sostenere la produzione locale, la salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente.
Il tour toccherà città come Amburgo, Bologna, Brema, Budapest, Mouans-Sartoux, Norimberga, Parigi, Torino, Trento, Vienna, con conclusione a Bruxelles presso il Comitato delle Regioni dell’Unione Europea.

Il convegno, organizzato in collaborazione con la realtà internazionale Organic Cities Network Europe, è stato anche l’occasione per riportare la sintesi dei lavori svolti il 3 dicembre a Bruxelles, dove presso il Parlamento Europeo, l’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, nell’ambito del progetto Innovazionebio, ha promosso un evento-dibattito sul tema: “La qualità dei sistemi alimentari locali per la sicurezza alimentare europea”
















