Per contrastare questi fenomeni sono state approvate misure mirate e concrete. In particolare sono state incrementate le pene previste per i reati di oltraggio e violenza a pubblico ufficiale nei casi in cui la vittima appartenga al personale scolastico. Sono state introdotte sanzioni pecuniarie da 500 a 10.000 euro a favore della scuola per danno da immagine nel caso di aggressioni a personale scolastico. È stato, inoltre, introdotto l’arresto in flagranza per chi commette atti di violenza nei confronti di dirigenti scolastici e docenti. In questa stessa direzione si inserisce anche la riforma del voto di condotta, fortemente voluta con l’obiettivo di responsabilizzare gli studenti e valorizzare il rispetto delle regole. Per monitorare e analizzare il fenomeno delle violenze è stato istituito l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico.

“Episodi di violenza non sono tollerabili. La sicurezza di chi si prende cura della crescita e della formazione dei giovani è una nostra priorità. È necessario restituire ai docenti e a tutto il personale scolastico dignità e autorevolezza. Chi aggredisce un lavoratore della scuola aggredisce lo Stato”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.