I Nambikavara dell’Amazzonia pur vivendo in estrema povertà, mostravano agli esploratori del secolo scorso, l’aspetto giocoso del sesso

L’antropologo Levi Strauss in Amazzonia tra i Nambikavara
Levi Strauss nel 1938, un anno dopo la visita ai Bororo incontra i Nambikwara che non usando le tradizionali amache verranno definiti dagli altri indios : “uomini che dormono per terra”,
in quel periodo erano circa 40.000 individui stanziati in una regione impervia, costretti ogni giorno a fare i conti con la fame si alimentavano di larve, semi e piante insieme a qualche preda
catturate dagli uomini cacciatori .Gli esploratori osservano un quadro desolante di un’umanità che non praticava né l’agricoltura né la tessitura , viveva nuda e senza un vero riparo.
Uno stile di vita da uomo del neolitico con una sessualità ampiamente descritta nel volume “Tristi Tropici” :
…I rapporti sessuali hanno abitualmente luogo la notte, a volte presso i fuochi dell’accampamento , più spesso la coppia si allontana nella boscaglia vicina. Giovani donne e ragazzi seguono la coppia soffocando le risa. Durante i giochi amorosi ai quali le coppie si abbandonano volentieri e pubblicamente il piacere ricercato è più giocoso che fisico , l’atteggiamento dei Nambikawara verso l’amore si può riassumere in tamindice mondage, far l’amore è bello…
I Nambikawara hanno molte proibizioni che hanno come risultato quello di limitare l’attività sessuale che viene consigliata nelle notti senza luna e nei periodi piovosi, non ignorano il pudore così come altri popoli che vivono nudi, il pudore viene dimostrato dalla mancanza di eccitazione. . La scarsità di cibo non consente di crescer più di un figlio la volta per cui è obbligatoria l’astinenza sessuale sino a quando il piccolo non cammina, un tabù registrato anche in Malesia dove i coniugi nelle stesse circostanze devono restare lontani e parlarsi a distanza un uomo riceve una donna da un altro uomo mentre solo il capo ne riceve tante e ricambia dando sicurezza a tutti. Le foto di Levi Strauss ci illustrano come i Nambikwara si siedono, si sdraiano, allattano e portano i bambini, allevano i fratelli più piccoli, si puliscono a vicenda, dormono e lavorano e giocano, a differenza degli altri indios dell’Amazzonia non utilizzavano amache o giacigli con foglie intrecciate.

Nambikavara dormono a terra
















