Il Natale 2025 ha una magia in più: attraverso la messa in atto di una grande iniziativa solidale che ha saputo trasformare ben cinquemila giocattoli rotti in altrettanti giocattoli da potersi utilizzare sul volto di altrettanti bambini ai quali Babbo Natale non avrebbe potuto donare nulla, il mago Guido Aggiustagiocattoli li ha recuperati trasformandoli in altrettanti sorrisi di gioia per chi li ha ricevuti e per le relative famiglie.
Nel patio della sede della Croce Rossa Italiana – Comitato Municipi 8-11-12 di Roma, in via Antonio Pacinotti, si è svolta la Festa di Natale dell’Associazione Salvamamme, che ha accolto numerose famiglie in una giornata di condivisione, gioia e partecipazione. L’attrice e presentatrice televisiva Francesca Ceci e la nota giornalista RAI Emma D’Aquino hanno personalmente consegnato, condividendo con loro momenti di autentica emozione, i doni ai bambini; Guido Aggiustagiocattoli, Babbo Natale e una grande elfa hanno animato la festa, distribuendo giocattoli e dolci natalizi.
La manifestazione si è tenuta con la partecipazione della squadra di rugby Fiamme Oro della Polizia di Stato, presenza costante nelle iniziative Salvamamme, a consolidare un rapporto positivo tra le famiglie e le forze dell’ordine che parte dall’infanzia.
Secondo Francesca Ceci “ «Un giocattolo non è solo un regalo ma è soprattutto un messaggio che dice a un bambino: non sei invisibile, qualcuno ha pensato a te. È un gesto semplice che accende la speranza e ribadisce il diritto di ogni bambino a sognare».
Alla presentatrice tv si è aggiunta Emma D’Aquino che ha sostenuto: “…sapere che qualcuno ha pensato a lui e vedere la gioia di un bimbo che scarta un regalo è un’emozione pura, che si riceve mentre si dona».
La distribuzione dei giocattoli rientra nel progetto Re-Play, una grande raccolta solidale realizzata in tutta Italia in nove centri commerciali, in collaborazione con CBRE. Grazie alla generosità di centinaia di
famiglie, sono stati raccolti oltre 5.000 giocattoli, destinati a una seconda vita invece che allo smaltimento. Tutti i giocattoli – usati o da riparare e rigorosamente a norma – sono stati affidati alle cure di
Guido Aggiustagiocattoli e del team Salvamamme; una parte è già stata ricondizionata e distribuita, soprattutto nelle periferie romane. Il lavoro proseguirà nei prossimi mesi per recuperare e rendere sicuro ogni singolo giocattolo. «Riparare un giocattolo significa ridurre i rifiuti, educare alla sostenibilità e restituire valore agli oggetti – spiega Guido Aggiustagiocattoli – ma soprattutto significa regalare felicità a
un bambino».
A rendere la giornata ancor più speciale alcuni dolci tradizionali sono stati offerti dai maestri artigiani dell’Associazione Doc Italy.
L’iniziativa dell’Associazione è la dimostrazione fattiva che conferma l’impegno di Salvamamme nel costruire reti di solidarietà capaci di trasformare un gesto semplice in un cambiamento concreto, dimostrando che il Natale può – e deve – durare tutto l’anno.
















