Il volo umanitario – partito il 24 dicembre da Roma Fiumicino con il sostegno logistico della Base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite di Brindisi – contiene circa 25 tonnellate di aiuti, divisi tra 32 pallet di cibo, tra cui pasta, farina, zucchero, latte in polvere, legumi, ed 1 pallet con materiale sportivo (divise e palloni), destinati principalmente a ragazzi appartenenti a comunità di rifugiati di Port Sudan e alle loro famiglie. Al carico hanno contribuito: Pancrazio, Nobile, Sieralat, Ventigrani, Solania, Piccolo, Mulino Caputo, Rummo, La Torrente, Petti, Di Martino, FIGC.
Ad accogliere il volo a Port Sudan, l’Ambasciatore d’Italia a Khartoum, Michele Tommasi, e il Consigliere del MAECI, Monsignor Marco Malizia.
L’iniziativa – evidenzia la Farnesina – si colloca in una linea di continuità e complementarità rispetto all’impegno umanitario dell’Italia a favore del Sudan, assicurato senza soluzione di continuità dall’inizio del conflitto, scoppiato poco meno di tre anni fa.
Un impegno che ha visto il nostro Paese mantenere attivi, senza interruzioni né ridimensionamenti, i propri programmi di intervento a beneficio della popolazione sudanese, per un valore complessivo pari a circa 125 milioni di euro articolati su tre pilastri strategici: Salute e sicurezza alimentare; Agricoltura e lotta alla povertà; Protezione e inclusione sociale.
Al via le operazioni di “Italy for Sudan”
Last modified: Del 29 Dicembre 2025 alle ore 10:32
















