Aperto al pubblico fino al 21 dicembre scorso, il Presepe sarà di nuovo visibile all’interno dei percorsi di visita del Palazzo del Quirinale dal 9 gennaio al 2 febbraio, giorno della candelora e data fino alla quale, tradizionalmente, rimaneva esposto a Caserta.
Esposto nella Sala del Mappamondo, il Presepe della Reggia di Caserta costituisce un’importante testimonianza figurativa del costume e dell’artigianato napoletano tra Settecento e Ottocento.
Il Presepe in mostra è stato realizzato su impulso di Re Carlo di Borbone, e curato con la collaborazione della Regina Maria Amalia di Sassonia che sceglieva personalmente le stoffe e provvedeva alla confezione delle vesti dei pastori, lavorandovi nel corso di tutto l’anno. La tradizione inaugurata da Re Carlo proseguì con i suoi successori e ogni anno l’intera corte napoletana era coinvolta nell’allestimento del Presepe.
Ogni personaggio è un’opera d’arte, curata nel minimo dettaglio: la testa e gli arti sono realizzati in terracotta, gli occhi in vetro e i corpi di stoppa e fil di ferro, tecnica che le rende snodabili. Eccezionale la varietà e la qualità delle vesti: tessuti di San Leucio ricamati con fili d’oro e d’argento, seta ermisino di provenienza orientale, velluti di seta per le gualdrappe. Raffinatissimi gli accessori in legno, cuoio, madreperla, avorio, cera.
La complessità e il pregio delle figure del Presepe di Caserta testimoniano l’attenzione che la corte napoletana dedicava alle arti decorative, e in particolare alla produzione di tessili, per i quali Caserta è centro di eccellenza fin dal Settecento.
È possibile prenotare la visita sul sito.
Il Presepe della Reggia di Caserta al Palazzo del Quirinale anche a gennaio
Last modified: Del 29 Dicembre 2025 alle ore 10:24
















