Il filosofo Diogene si masturbava in pubblico ritenendo non fosse un vizio, a secoli di distanza avanza la “masturbazione cerebrale”

Scuola di Atene di Raffaello da IA
Buoni maestri del passato vengono rappresentati da Raffaello nel suo grande e ultimo affresco dipinto nella Cappella Sistina e dedicato alla “Scuola di Atene “, sotto i filosofi più noti Platone e Aristotele che discutono tra di loro, seduto sulla scalinata Diogene, riferimento dei Cinici.
Diogene non si faceva mai influenzare dagli altri, mangiava e dormiva in pubblico e addirittura si masturbava in pubblico sostenendo che:
Se è un vizio non dovremmo farlo né in pubblico né in privato ma se é naturale dovremmo farlo liberamente
un suo discepolo venne a sapere che un giovane era amareggiato per essersi lasciato sfuggire una scoreggia in pubblico, era rimasto in casa e minacciava di togliersi la vita, il filosofo andò a trovarlo emettendo un allegro e liberatorio peto, lo stile di vita dei cinici richiedeva una desensibilizzazione al ridicolo e alla disapprovazione pubblica.
Il re in persona andò da lui e lo trovò che stava disteso al sole. Al giungere di tanti uomini egli si levò un poco a sedere e guardò fisso Alessandro. Questi lo salutò e gli rivolse la parola chiedendogli se aveva bisogno di qualcosa; e quello: “Scostati un poco dal sole“.
A tale frase si dice che Alessandro fu così colpito e talmente ammirò la grandezza d’animo di quell’uomo, che pure lo disprezzava, che mentre i compagni che erano con lui, al ritorno, deridevano il filosofo e lo schernivano, disse:”Se non fossi Alessandro, io vorrei essere Diogene“. »
La masturbazione dopo Diogene è diventata peccaminosa o addirittura invalidante, per i cultori della fede religiosa, trascurando però gli effetti positivi dell’eliminazione agevolata dello sperma in eccesso per prostata e annessi come oggi si ritiene, purtroppo prende spazio invece la deleteria pornografia che ha influenza la plasticità dei cervelli di adolescenti ma anche di adulti.

AI ph
Assistiamo a problemi di dipendenza da sito porno su Internet che richiede stimoli e generi sempre diversi in una continua “masturbazione cerebrale” con gli stessi effetti deleteri di alcol e droghe. Una dipendenza provoca il rilascio della dopamina il trasmettitore della ricompensa, coinvolta nel cambiamento plastico del cervello, la dopamina viene rilasciata anche nell’eccitazione sessuale sia nell’uomo che nella donna per cui la pornografia può provocare dipendenza e alla fine diminuzione del piacere da eccitazione sessuale o craving pornografico.















