Maxi commessa mascherine durante il Covid, affidata a Consorzio sconosciuto

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Continuano ad emergere fatti quantomeno poco chiari dal lavoro della commissione sul Covid. Un periodo drammatico che, come spesso accada in situazioni di emergenza, ha determinato anche il sorgere di situazione dai contorni decisamente ambigui, da parte di persone attirate dalla possibilità di realizzare facili guadagni, grazie magari alla connivenza di esponenti delle istituzioni. La questione principale riguarda sempre la necessita di reperimento di mascherine, durante lo scoppio della pandemia. Gia nel 2021 la guardi di finanza ebbe modo di aprire una indagine sugli affidamenti, per un valore complessivo di 1,25 miliardi di euro, effettuati dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Domenico Arcuri a favore di 3 consorzi cinesi per l’acquisito di oltre 800 milioni di mascherine di varie tipologia, effettuati con l’intermediazione – non contrattualizzata dalla predetta Struttura – di alcune imprese italiane. .Pochi mesi fa l’assoluzione per Arcuri solo grazie al fatto della impunibilità sopraggiunta del reato di abuso di ufficio, ma restarono molti dubbi sulle modalità con cui vennero decisi gli affidamenti alle aziende fornitrici di mascherine. Sempre la commissione Covid scoprì che addirittura una buona parte di queste mascherine era sprovviste della normali certificazioni di conformità, e che erano state pagate un prezzo molto più alto di quello di mercato. E sempre la stessa commissione ad ottobre aveva scoperto che la stessa struttura commissariale rifiutò proposte di vendita di mascherine a prezzi inferiori. Proposte che erano pervenute da aziende italiane, talvolta persino da ambasciate italiane all’estero, dunque da organi istituzionali. Ieri un nuovo fatto è emerso dai lavori della commissione che rende la vicenda ancora più misteriosa e per certi versi inquietante. Lo spiegano in una nota i membri della commissione di Fratelli d’Italia   “Nel corso dell’audizione di ieri in commissione Covid, il prefetto Giulio Cazzella, già consulente della struttura commissariale di Domenico Arcuri, ha confermato un fatto scioccante: la struttura commissariale non effettuò alcun controllo preliminare sul consorzio cinese Wenzhou-Luokai, a cui fu appaltata l’importazione di un numero cospicuo di mascherine costate 1 miliardo e 251 milioni di euro dei contribuenti e risultate pure non a norma, quindi pericolose per la salute pubblica. Durante l’esame testimoniale di Cazzella era emerso che il consorzio era stato introdotto da Mario Benotti, l’ex giornalista Rai indagato per traffico di influenze nell’ambito del ‘mascherine-gate’ e deceduto nel 2023. Questi ha contattato Arcuri, a cui ha presentato Andrea Vincenzo Tommasi, in quanto persona all’epoca sconosciuta da Arcuri, stando a quanto riferito dal prefetto Cazzella. Dunque, ricapitolando: la struttura guidata da Domenico Arcuri ha commissionato la maxicomessa in affidamento diretto più rilevante della storia ad un consorzio cinese sconosciuto, senza effettuare alcun controllo, per tramite di una persona – l’imprenditore Tommasi – sconosciuta allo stesso Arcuri. Si è creata così una catena d’affari che maneggiava soldi pubblici durante la pandemia sulla testa dei cittadini che intanto combattevano contro il virus. Fatti sconcertanti, sui quali in commissione Covid continueremo a fare chiarezza”.

Insomma al di là dei profili penali e giudiziari della vicenda, che dovranno essere dimostrati da precise indagini di polizia e magistratura, il quadro che emerge dai lavori della commissione non sembra certo molto edificante su alcune fasi della gestione di quel tragico periodo ad opera del governo lascia adito a molti dubbi e domande non solo sulle modalità di controllo del contagio, che in nome della tutela sacrosanta della salute dei cittadini, arrivò non solo a limitare alcuni diritti sanciti dalla Costituzione, ma che diede spazio anche a personaggi certamente equivoci che forse piu che alla tutela della salute erano interessati alla possibilità di realizzare velocemente lauti guadagni.

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