La somministrazione di sostanze terapeutiche per via rettale è senza tempo, studi recenti fanno sospettare un’azione positiva sul metabolismo
I Maya si servivano di clisteri inebrianti e rituali attraverso una canna collegata a un otre contenente una bevanda schiumosa tipo birra con alcol e allucinogeni, anche alcune tribù indie dell’America Centrale lo facevano con alcol di agave , peyote e tabacco.
In quanto agli Egizi, le ricette del papiro di Ebers (1550 a.C.) prevedevano utilizzo di miele, lievito, olio di piante e prodotti vegetali per applicazioni esterne o per clistere che favoriva l’eliminazione degli spiriti maligni per via rettale.
Jan Steen ci riporta all’arte medica del XVII secolo con la visita del dottore che maneggia un clistere per un’azione terapeutica per via rettale che piace alle mamme quando hanno i loro bambini con la febbre e per la stitichezza con supposte di glicerina.

Vita da Medico J.Steen XVII secolo
La via rettale è stata usata da ricercatori per un interessante studio sull’utilità dell’ingestione di fibre con frutta e verdura e benefici sul metabolismo basale (NutritionFacts.org):
In uno studio crossover randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, i ricercatori hanno dimostrato che il metabolismo può essere accelerato entro 30 minuti dall’infusione rettale di acidi grassi a catena corta, le molecole prodotte dai batteri intestinali quando li nutriamo con fibre. Lo studio ha utilizzato le quantità che ci aspetteremmo di produrre noi stessi semplicemente seguendo una dieta ricca di fibre. Non solo i partecipanti allo studio hanno ottenuto un aumento del loro metabolismo basale (la quantità di calorie bruciate semplicemente esistendo), ma anche l’ossidazione dei grassi è aumentata vertiginosamente, aumentando la quantità di grasso bruciata di oltre il 25%. Ciò si traduce in circa un terzo in più di grasso bruciato dal loro corpo rispetto a una noce di burro entro due ore dall’infusione.











