Per avere me Mietta, la scelta di andare controcorrente
Per avere me Mietta rompe i cliché del panorama musicale
Per avere me Mietta arriva in un panorama musicale dominato da hip hop, trap e latin pop, dove tutto sembra costruito per essere consumato in fretta e dimenticato ancora più velocemente.
Mietta fa l’opposto: rallenta, scava, si espone e va volutamente controcorrente.
Dopo un breve periodo di silenzio discografico, il suo ritorno non ha nulla di nostalgico e molto di necessario.
Per avere me è un brano intimo e introspettivo, fuori dai cliché, senza quei ritornelli studiati per assuefare il cervello dopo tre ascolti. In questo caso non c’è la ricerca dell’effetto facile né la melodia da consumo veloce. Tutt’altro!
La canzone nasce da una storia reale, vissuta sulla pelle .La canzone parla di sofferenza, fragilità, smarrimento; mette in musica il momento esatto in cui si smette di chiedersi cosa manca e si inizia a guardare cosa resta e soprattutto chi si è diventati.
È una resa dei conti lucida, senza vittimismo e senza autoassoluzioni.
Per avere me racconta un amore fragile e confuso, custodito come un cassetto di vetro pronto a rompersi.
Ma il centro del brano non è il sentimento: è la scelta.
Smettere di nascondersi, affrontare il passato, chiudere un capitolo doloroso senza edulcorarlo.
Un atto di responsabilità più che di romanticismo.

In un’epoca in cui tutto deve urlare per esistere, Mietta sceglie il silenzio che pesa e le parole che restano.
Per avere me anticipa un nuovo progetto discografico che celebrerà la sua lunga carriera. Se questo è il punto di partenza, non sarà una celebrazione del passato, ma una presa di posizione sul presente.
E oggi, nel rumore generale, è una scelta che fa rumore proprio perché non cerca di farlo.
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