I due celebri gruppi vocali hanno eseguito brani pop in chiave polifonica
Nel Salone degli Affreschi di Palazzo Conti, a Poli, in provincia di Roma, lo spettacolo “Intreccio. Linee pop in movimento” ha proposto un percorso musicale basato sull’incontro tra il “Charmonie Vocal Group” e il coro femminile “Ananthèō”, riuniti in un progetto dedicato alla vocalità a cappella.
Al centro della proposta è stata messa la polifonia, intesa come intreccio di voci, senza il sostegno di alcun strumento, capace di dialogare con il repertorio classico e, allo stesso tempo, di dare nuova vitalità alla musica pop.
L’iniziativa, nata da un’idea del consigliere comunale Luca Angeletti e realizzata in collaborazione con il Consorzio dei Castelli della Sapienza, si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione culturale del territorio.
L’obiettivo era mostrare come la divulgazione musicale possa trasformarsi in un’esperienza condivisa e avvicinare il pubblico a una pratica spesso relegata a contesti specialistici.
La serata ha trovato il suo filo conduttore nel lavoro sulle voci, intese non come semplice sovrapposizione di parti, ma come trama articolata di relazioni sonore. Il contrappunto, elemento centrale degli arrangiamenti, firmati da Silvia Narzisi, ha guidato l’intero impianto musicale. Una tecnica antica, qui applicata a materiali contemporanei, capace di rendere piacevole la costruzione dei brani, senza appesantirne l’ascolto.

Il coro femminile “Ananthèō (ph. Gionata)
Il Charmonie Vocal Group, nato nel 2014 dall’incontro tra Rita Gentili, Sara e Silvia Narzisi, ha confermato la maturità interpretativa dell’ensemble, costruita negli anni attraverso esperienze formative e riconoscimenti in ambito internazionale.
Il gruppo ha partecipato a festival e concorsi di musica a cappella, ha seguito masterclass con formazioni e docenti di riferimento del settore, tra cui “The Real Group”, “Rajaton” e “Deke Sharon” e ha ottenuto al “Solevoci a Cappella International Contest” di Varese la menzione speciale per l’intonazione e l’amalgama musicale, oltre al premio per il miglior programma.
Questa estate sarà in Inghilterra per un periodo di formazione con Stephen O’ Connolly dei “King’s Singers”. La loro ultima pubblicazione discografica è l’EP “Kairos”, disponibile su tutte le piattaforme digitali.
Accanto a loro, “Ananthèō”, fondato nel 2019 all’interno dell’associazione Charmonie APS. Il coro, tutto al femminile, diretto da Sara Narzisi, ha proposto un repertorio costruito su suoi arrangiamenti originali, anche in questo caso caratterizzati da un uso attento del contrappunto.
Il dialogo tra il trio vocale e il coro è stato uno degli elementi più interessanti del concerto, dando così pieno senso al titolo “Intreccio”.















