La promozione dell’outlook di S&P al nostro paese, dimostra quanto la serieta e la stabilità del governo Meloni stia pagando in termini di credibilità e di fiducia degli investitori nel nostro paese, come dice Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, che ha molto apprezzato la decisione di S&P di confermare il giudizio sul debito pubblico dell’Italia a BBB+, con outlook alzato a positivo. ‘Per noi e’ fondamentale’, ha spiegato a margine dell’inaugurazione di Mido. ‘Se il nostro Paese migliora, vuol dire che quando ci presentiamo con conti in ordine e presentiamo le nostre imprese ai clienti esteri, riusciamo a costruire una percezione positiva del Paese per noi e’ fondamentale, a differenza di qualche altro Paese che invece zoppica un po”. Orsini ha tenuto a spiegare che le imprese italiane e Confindustria hanno aiutato a raccontare l’Italia, costruendo un percorso nelle varie piazze finanziarie. Il racconto, ha detto Orsini, ‘non si deve fermare al debito pubblico’, ma deve guardare alla capacita’ anche produttiva.
Anche il ministro del made in Italy, Adolfo Urso, ha espresso soddisfazione per il giudizio positivo dell’agenzia di rating americana, affermando che “che il giudizio espresso nella notte da Standard and Poor’s sul debito pubblico italiano dimostra che il nostro Paese ‘e’ sempre piu’ attrattivo’. Il ministro ha ricordato che anche l’Indice di attrattivita’ presentato l’anno scorso a Cernobbio aveva evidenziato che l’Italia e’ un Paese che richiama sempre più attenzione. ‘Anche l’ultima decisione dell’agenzia rating, che ci ha dato prospettive migliori sugli investimenti, lo dimostra: siamo diventati attrattivi anche per gli investitori stranieri’, ha dichiarato Urso, sottolineando che in generale le agenzie di rating esprimono giudizi positivi sull’Italia. ‘Siamo in controtendenza con quanto accade in altre parti d’Europa e del mondo’, ha concluso.
Il copresidente del gruppo Ecr al Palamento europeo Nicola Procaccini, poi, sottolinea come questo fatto, sia la prova di una rinnovata fiducia nel nostro paese da parte del mondo finanziario “Il giudizio positivo di Standard & Poor’s rappresenta un segnale rilevante di fiducia nei confronti dell’Italia e dell’azione del governo. La valutazione dell’agenzia internazionale, che ha alzato da «stabile» a «positivo» l’outlook unito alla conferma del giudizio «BBB+», promuove la solidità del percorso intrapreso dal governo Meloni, fondato su una gestione responsabile dei conti pubblici e su politiche orientate alla stabilità e alla crescita. Il rafforzamento del rating accresce la credibilità dell’Italia sui mercati internazionali e produce riflessi positivi sull’economia reale, favorendo investimenti, riducendo i costi di finanziamento e creando nuove opportunità per imprese e occupazione».















