Nell’ultimo periodo tra le ricerche riguardanti le tendenze capelli, il termine “bob giapponese” è in forte crescita. Nuovi dati mostrano 55.000 ricerche nell’ultimo mese, con un aumento del 71% su base annua, mentre i consumatori si orientano sempre di più verso tagli puliti studiati e focalizzati su forma e precisione.
Secondo l’hair-stylist Danielle Louise di Fresha, la principale piattaforma mondiale di prenotazione per servizi riguardanti il mondo della bellezza e del benessere, l’ascesa del bob giapponese riflette un allontanamento da look eccessivamente scalati e molto costruiti, a favore di tagli discreti ma raffinati al tempo stesso. Sull’argomento l’hair stylist ci fa chiarezza in questa intervista.
Su che cosa si basa la tendenza del bob giapponese?
Non è una moda fine a sé stessa. Ma si basa principalmente su equilibrio, precisione e controllo. I clienti chiedono capelli che sembrino naturali, ma che in realtà siano estremamente tecnici.
Che cos’è il bob giapponese?
Il bob giapponese è un taglio minimalista, guidato dalla precisione, che affonda le sue radici in tecniche di taglio altamente tecniche. Di solito si posiziona tra la linea della mascella e la clavicola, con una modellatura sottile piuttosto che scalature evidenti.
A differenza dei bob occidentali più morbidi, l’attenzione è rivolta a linee pulite, simmetria e movimento creato dal taglio stesso, non dallo styling. Non è un taglio che si nasconde dietro onde o volume. Ogni sezione è studiata, ed è per questo che il risultato appare così curato.
Perché sta diventando popolare ora?
I professionisti del settore affermano che la tendenza è spinta dal cambiamento degli standard di bellezza, dalla visibilità sui social media e da un ritorno generale a un’estetica sobria e di alta qualità.
Il bob giapponese fotografa benissimo, funziona nei contenuti video e negli ambienti professionali, ed è in linea con il ritorno della moda strutturata e di una bellezza essenziale. Dopo anni di capelli volutamente “spettinati”, le persone desiderano di nuovo struttura. Questo taglio trasmette calma, controllo e sicurezza.
Tra celebrità chi ama questa tendenza?
L’aumento delle ricerche riflette ciò che è già visibile sui red carpet e nelle campagne di moda. Tra le celebrità associate allo stile del bob giapponese troviamo Keira Knightley, con un bob liscio all’altezza del mento e un leggero movimento verso l’interno. Seguono Lucy Liu, nota per i suoi bob netti e geometrici, Rihanna, che ha spesso scelto bob dritti e ultra rifiniti e Naomi Watts, frequentemente vista con tagli di precisione all’altezza della clavicola. Sono stili che si basano sulla qualità del taglio più che su uno styling pesante. Ed è per questo che risultano così forti davanti alla camera.
A chi lo consiglia?
Sebbene il bob giapponese possa essere adattato con facilità. E’ adatto a chi ha i capelli lisci o leggermente mossi e a chi privilegia la forma rispetto al volume. Questo stile richiede ritocchi regolari ogni sei-otto settimane.















