Da giovedì prossimo sarà disponibile in tutte le principali librerie d’Italia “2046”, il libro di Daniele Delbene, già presidente della Costituente Nazionale PSE e tra i promotori del Manifesto XGLU.it. Per chi desiderasse leggerlo senza acquistarlo, il libro è già consultabile gratuitamente in diverse biblioteche e fondazioni, anche tramite il servizio di interscambio bibliotecario.
Già nelle scorse settimane, dalla sua prima e limitata uscita, ha suscitato grande interesse e molta curiosità. Non si tratta del classico libro di approfondimento storico-politico, ma di una visione per il futuro del mondo e della società: un Manifesto per i prossimi vent’anni. Di facile lettura, è rivolto in particolare ai giovani, ma anche a tutti coloro che, pur non interessandosi di politica, hanno a cuore il futuro dell’umanità. Già dall’introduzione si intuisce il target dei lettori a cui è rivolto: “La lettura di questo libro non è consigliata a coloro che non si domandano mai il perché delle cose. A coloro che non criticano mai nulla. A coloro che dopo essersi chiesti il perché non provano a darsi delle risposte…”.
Ma è dal titolo della recensione di Vito Fiorino (giornalista), pubblicata nelle prime pagine, che si prende coscienza del libro: “Oltre i limiti del pensiero unico”. Scrive Fiorino nella sua recensione: ” Per Daniele Delbene bisognerebbe ripartire dai fondamentali del pensiero: leggere meglio il presente per tornare ad immaginare un futuro più giusto. Allenare la capacità di analisi, tornare ad esercitare un ragionamento critico. Le analisi strategiche di medio e lungo periodo sono ormai materia da specialisti di geopolitica, spesso elaborate ad uso e consumo di attività governative o di pubblicazioni accademiche, nel migliore dei casi. Ma prima della “Fine della Storia”, prima del tramonto delle ideologie, quando l’esercizio del pensiero era pratica diffusa, anche dentro una sezione polve-rosa di partito immaginare il futuro era prassi consolidata. Il pensiero unico imperante sembra aver atrofizzato questa propensione che invece è alla portata di tutti
Con il suo libro Daniele Delbene propone un modello di riflessione con cui ribaltare gli schemi del ragionamento, per costruire una nuova visione collettiva, un nuovo motore del cambiamento..”
Nella sinossi in quarta di copertina viene fornita una visione d’insieme: “Uno sguardo a quello che sarà o che potrebbe essere il 2046. Dal mondo attuale a quella che sarà la società da qui a un ventennio, passando da una prospettiva statica e deterministica a una plasmata da una nuova visione. La forza della consapevolezza e della ragione per immaginare, disegnare e realizzare un mondo migliore. Il dubbio, la critica e la ricerca per il vero progresso degli esseri umani. Un nuovo coinvolgimento e una nuova partecipazione. Nuove organizzazioni politiche internazionali, nuove organizzazioni istituzionali democratiche e sovranazionali. Tutto per rimettere le cose nel giusto ordine: non gli uomini al servizio della finanza e dell’economia, ma l’economia e la finanza al servizio degli uomini, per una società più giusta, libera e umana .”
Nell’attuale contesto storico, caratterizzato da un diffuso disinteresse verso la politica che si riflette anche in ogni consultazione elettorale, risulta più che mai necessario promuovere il pensiero critico costruttivo e l’interesse per ciò che ci circonda attraverso modalità accessibili e comprensibili. Il libro “2046” si propone proprio questo: offrire un’idea, una visione, un Manifesto di valori per contribuire ad un nuovo coinvolgimento e ad una nuova partecipazione.














