All’interno di uno dei più bei palazzi storici di Roma, edificato nel 1585, il tema del mascheramento, nato per celare l’identità e sospendere per una notte le differenze, diventerà atmosfera e linguaggio per celebrare a “ Tribuna Campitelli “ il martedì grasso 2026 con una serata in maschera dedicata al Carnevale di Venezia che si snoderà tra divertissement, drinks e cucina sofisticata: un viaggio carnascialesco fatto di maschere e coriandoli ma anche di gustose portate con assaggi e piatti simbolo, eccezionalmente proposti in occasione della festa, che arrivano in tavola come frammenti di laguna iniziando dalla polenta con baccalà mantecato e dalla insalata di granchio dal gusto netto e dal sapore marino.
Proseguendo, la serata entra nel clou facendosi più “in maschera” tra contrasti dolce-acido e ricordi di bacari con la mazzancolla in saor, evidenziando una tradizione veneziana che gioca tra equilibrio e spericolatezza; l’arrivo dei primi piatti coincide con il cuore della serata: arrivano i bigoli in salsa, essenziali e intensi, e il risotto al nero, scuro e avvolgente, che profuma di mare e di rientri tardivi e, quanto ai secondi piatti, il linguaggio culinario si snoda tra le calli e le osterie della laguna, prima con il fegato alla veneziana e poi gli scampi alla busara che chiudono il cerchio con una salsa ricca, quasi da “scarpetta”, da accompagnare al calice e alla conversazione che si allunga tra maschere e coriandoli seguita da uno show burlesque con Oopsy Lou e Gaia Bencì.
Oopsy Lou è frizzante e birichina, con un sorriso che sembra aprire ogni scena: la performance formata dalla Conventicola degli Ultramoderni, porta in serata il gioco della seduzione e l’energia delle notti romane, tra locali di varietà, dinner show ed eventi privati mentre Gaia Bencì, invece, è misteriosa ed elegante: i suoi personaggi evocano il teatro e si fondono con l’arte del burlesque – enigmatica in frac, sognante con i ventagli o capace di combinare guai nei panni di Pierrot – sempre avvolta da una sensualità inconfondibile.
Ai fortunati ospiti della casa i migliori auguri per un indimenticabile martedì grasso.
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